Afghanistan considera lapidazione per adulterio

Una commissione speciale che sta studiando modifiche al Codice penale afghano ha proposto di recente al ministero della Giustizia di codificare "la lapidazione fino alla morte" nei casi di adulterio in cui uno o entrambi i membri della coppia siano sposati. Un’iniziativa che ha fatto insorgere i movimenti di difesa dei diritti umani, fra cui Human Rights Watch (Hrw). In coincidenza fra l’altro con la Giornata internazionale dell’Onu contro al violenza sulle donne, la ong americana ha rivolto un appello al governo di Kabul e ai Paesi che lo assistono finanziariamente "affinche’ impediscano il ripristino di una misura che riporterebbe le leggi afghane 12 anni indietro, a quando i talebani erano al potere".

L’allarme e’ stato causato da una bozza di riforma del codice penale afghano consegnata al ministero della Giustizia da una speciale commissione, e che Hrw ha potuto visionare. In base alla proposta, se un uomo e una donna hanno rapporti sessuali extramatrimoniali possono essere condannati alla lapidazione in un luogo pubblico, come previsto dalla Sharia, la Legge islamica. La pena si applicherebbe, ha spiegato Brad Adams, direttore per l’Asia di Hrw, "nel caso uno dei due coinvolti fosse sposato". In assenza di situazioni matrimoniali, invece, i responsabili del "reato morale" potrebbero essere condannati a ricevere 100 frustate. "E’ assolutamente scioccante – ha sottolineato Adams – che a 12 anni dalla caduta del regime dei talebani, l’amministrazione Karzai valuti la possibilita’ di reintrodurre la lapidazione come modalita’ di pena".

Questo tipo di punizione per l’adulterio era comunemente usata dai talebani, al governo a Kabul fra il 1996 ed il 2001 quando sono stati allontanati con l’inizio dell’operazione internazionale Enduring Freedom, guidata dagli Stati Uniti. Si deve ricordare che il Codice penale attualmente in vigore in Afghanistan risale al 1976 e non fa alcuna menzione di questo tipo di punizione. E’ vero pero’ che, a parte il periodo in cui i seguaci del Mullah Omar erano al potere, saltuariamente sono stati segnalati negli ultimi anni casi di coppie o donne (addirittura una vedova incinta nel 2010) decedute dopo una lapidazione. Se desidera essere assistito dall’Occidente, ha concluso il responsabile di Hrw, "Karzai deve dimostrare almeno un impegno di base nel campo dei diritti umani respingendo decisamente questa proposta".