Uomo si dà fuoco, disposta autopsia. Non c’era alcun segnale di disagio

E’ stata disposta l’autopsia dell’uomo di 68 anni originario dell’Aquila che si e’ tolto la vita dando fuoco alla rimessa agricola dove si trovava ed e’ stato ritrovato carbonizzato. A svolgere gli accertamenti sara’ l’anatomopatologo Giuseppe Calvisi. L’esame dovra’ servire a capire come ha agito l’uomo, se per esempio abbia ingerito tranquillanti prima di appiccare le fiamme. Sull’accaduto la procura della Repubblica del capoluogo ha aperto un’inchiesta, titolare delle indagini e’ il pubblico ministero Antonietta Picardi che oggi e’ stata a lungo sul posto.

Nella zona del suicidio sono giunti anche il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il questore, Vittorio Rizzi, e il responsabile della squadra Mobile in queste settimane, Sabatino Romano. Secondo quanto si e’ appreso, gli inquirenti hanno ascoltato il medico di famiglia dell’uomo e i familiari. Da quanto ricostruito, non era in cura ne’ manifestava disagi di tipo psicologico. Le persone a lui vicine non avevano mai avuto preoccupazione che potesse compiere un gesto simile. Si pensa che si possa essere trattato di un momento di sconforto.