Tragedia nel lecchese, mamma africana uccide figlio di 3 anni

Si e’ consumata ad Abbadia Lariana, centro della provincia di Lecco affacciato sul ramo lecchese del Lago di Como, la tragedia che la notte scorsa ha straziato una famiglia e sconvolto la piccola comunita’ della frazione collinare di Novegolo. Una giovane madre, Aicha Christine Coulibaly, di 25 anni, originaria della Costa d’Avorio ma nel Lecchese da una decina d’anni, ha inspiegabilmente ucciso il primo dei suoi due figli, Nicolo’, che avrebbe compiuto tre anni tra un mese.

Arrestata per omicidio, in un primo momento sembrava che la donna avesse usato un coltello da cucina ma e’ stato probabilmente con un paio di forbici che ha ucciso attorno alle 3 il piccolo Nicolo’. Resosi conto del dramma che si stava consumando, il padre, Stefano Imberti, 42 anni, idraulico con attivita’ in paese, conosciuto da tutti in zona, ha afferrato il bimbo, correndo fuori di casa urlando per chiedere aiuto.

I vicini hanno lanciato l’allarme e sulla frazione si sono via via riversate ambulanza, volontari e carabinieri. Tutto inutile. Trasportato all’ospedale di Lecco nell’estremo tentativo di potergli salvare la vita, il piccolo e’ morto. Illesa l’altra figlioletta della coppia, Sara, di soli dieci mesi. La mamma, a lungo interrogata, e’ stata arrestata e i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecco stanno cercando di capire perche’ ha compiuto un gesto del genere. Con il trascorrere delle ore, a emergere con prepotenza tra le prime ipotesi formulate, c’e’ quella di una possibile depressione post partum, anche se occorreranno evidentemente delle perizie per dirlo con esattezza, dato che la donna, descritta come una bellissima giovane, era benvoluta e considerata da tutti come una madre esemplare, sempre attenta ai bisogni dei figli. Comunque sia, nelle pieghe della vita famigliare della coppia ora stanno indagando i carabinieri.

L’inchiesta e’ coordinata dal sostituto Cinzia Citterio della Procura della Repubblica di Lecco. Nei prossimi giorni saranno i primi atti giudiziari e l’autopsia a dire in quale direzione andra’ il procedimento. Intanto il Lecchese, gia’ scosso in questi giorni dall’omicidio avvenuto in Inghilterra del giovane Joele Leotta, massacrato di botte, torna a interrogarsi sul nuovo fatto di sangue che lascia tutti senza parole.