Sottosegretario Merlo in Brasile, “Battisti deve essere estradato”

“Ma dobbiamo vedere come evolve la situazione”. L’Italia sarà "sicuramente rappresentata a livello governativo" all’insediamento di Bolsonaro

Sen. Ricardo Merlo, Sottosegretario agli Esteri, fondatore e presidente del Movimento Associativo Italiani all'Estero - MAIE

Il Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, raggiunto telefonicamente dall’agenzia Ansa durante la sua visita in Brasile, parlando del caso Battisti ha detto: “Per noi ci deve essere l’estradizione, ma dobbiamo vedere come evolve la situazione”.

Per il Sottosegretario “il Brasile è un Paese strategico per l’Italia” e vi sono “buone prospettive” che con il nuovo governo “aumentino le relazioni commerciali e culturali”.

L’Italia, ha proseguito il fondatore e presidente del MAIE, sarà “sicuramente rappresentata a livello governativo” in occasione della cerimonia di insediamento di Jair Bolsonaro alla presidenza del Brasile il prossimo 1 gennaio 2019.

Merlo, accompagnato dal direttore generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche migratorie, Luigi Maria Vignali, ha partecipato ieri, giovedì 6 dicembre, alla 13/a riunione del ‘Sistema Italia’ a Rio de Janeiro, in presenza dell’ambasciatore in Brasile, Antonio Bernardini, dei consoli italiani di varie citta’, dei rappresentanti del Consiglio generale degli italiani all’estero (Cgie) e dei Comitati degli italiani all’estero (Comites).

Il giorno precedente, mercoledì 5 dicembre, il Sottosegretario Merlo ha inaugurato la nuova sede del Consolato d’Italia a Recife.

Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, a Rio de Janeiro – Brasile, dopo una lunga giornata di lavoro, qui insieme ad alcuni esponenti della collettività italiana in Brasile