Si terrà a Roma dall’11 al 15 maggio 2026 l’Assemblea plenaria del CGIE, appuntamento centrale per la programmazione delle politiche dedicate agli italiani nel mondo.
I lavori si articoleranno in quattro giornate presso la Farnesina e una sessione conclusiva alla CNEL, confermando il ruolo strategico dell’organismo nella definizione di proposte e indirizzi per le comunità italiane all’estero.
Temi chiave: cittadinanza, servizi e voto Comites
Al centro dell’agenda ci saranno questioni fondamentali per i connazionali fuori dai confini nazionali: cittadinanza, servizi consolari, rilascio della carta d’identità elettronica e promozione della lingua e cultura italiana.
Particolare attenzione sarà dedicata alle elezioni per il rinnovo dei Com.It.Es., previste entro il 2026. Il CGIE punta a presentare proposte operative per semplificare la raccolta firme e incentivare la partecipazione al voto, sulla base del lavoro della III Commissione tematica.
Il programma dei lavori
La settimana si aprirà lunedì 11 maggio con le riunioni delle Commissioni continentali e del gruppo dei consiglieri di nomina governativa, momento di confronto interno tra le diverse aree geografiche.
Martedì 12 spazio alle Commissioni tematiche e, nel pomeriggio, alla presentazione dell’offerta RAI per gli italiani all’estero, oltre all’incontro con le Consulte regionali dell’emigrazione.
L’apertura ufficiale dei lavori assembleari è prevista per mercoledì 13 maggio con l’intervento del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che è anche presidente del CGIE. Seguiranno le relazioni del Governo e della segretaria generale Maria Chiara Prodi, alla presenza della direttrice generale della DGIT della Farnesina, Silvia Limoncini.
Giovani expat e contributo all’economia
Tra i temi di maggiore attualità, anche il ruolo degli italiani all’estero nello sviluppo economico del Paese. Durante la sessione conclusiva a Villa Lubin saranno illustrati gli orientamenti di una ricerca congiunta tra CGIE e CNEL sul contributo delle comunità italiane nel mondo all’economia nazionale.
Spazio anche ai giovani expat, con la presentazione di un sondaggio promosso dal CNEL e diffuso attraverso la rete della rappresentanza italiana all’estero.
Riforme e nuove iniziative europee
Giovedì 14 maggio sarà dedicato al confronto con i parlamentari italiani e all’aggiornamento del regolamento interno, illustrato dal vicesegretario generale per l’America Latina Mariano Gazzola.
In agenda anche il progetto “L’Europa in Movimento”, iniziativa del CGIE per la creazione di un’agenzia europea dedicata ai cittadini in mobilità, con competenze su lavoro, diritti e politiche sociali.
Anniversari e rappresentanza degli italiani nel mondo
Il 2026 è un anno simbolico per la rappresentanza degli italiani all’estero: ricorrono infatti i 40 anni dei Comites, i 35 del CGIE e i 20 della circoscrizione Estero.
Su questo tema interverrà la vicesegretaria generale Silvana Mangione, con una relazione storica sul percorso di partecipazione e rappresentanza delle comunità italiane nel mondo.
Un momento centrale per la “Big Italy”
L’Assemblea plenaria del CGIE rappresenta un passaggio cruciale per rafforzare il legame tra Italia e italiani all’estero, in un contesto globale sempre più dinamico.
Dalle riforme dei servizi consolari alle politiche per i giovani, passando per il voto e la partecipazione democratica, l’obiettivo è costruire una strategia condivisa capace di rispondere concretamente alle esigenze di una comunità che conta milioni di cittadini nel mondo.


























