Sondaggio, Renzi e il suo governo perdono punti. Crescono Salvini e la Lega

Flessione per Matteo Renzi e il suo governo nella fiducia degli italiani. Secondo un sondaggio di Ixè per Agorà (Raitre), il premier in 7 giorni è sceso dal 43 al 41 per cento (il 10 ottobre era al 50%). L’esecutivo, invece, che un mese e mezzo fa era al 48%, oggi è al 39%. In crescita, infine, le quotazioni di Matteo Salvini (24%), mentre per la prima volta da mesi la fiducia in Beppe Grillo è inferiore a quella in Silvio Berlusconi (15% contro 16%).

Dopo l’ottimo risultato nelle elezioni regionali in Emilia Romagna, la Lega Nord continua a crescere nelle intenzioni di voto, attestandosi al 9,4% (+0,4%). Pressoché stabile il Pd (38%), così come M5S e Forza Italia, rispettivamente al 19,6% e 14,8%. Cresce, intanto, sensibilmente la quota del "non voto", che in una settimana passa dal 35,9% al 38,2%.

L’astensione record alle elezioni regionali in Emilia Romagna (superiore al 60%) e’ stata in larga parte causata da una sfiducia complessiva nella politica. Il 48% dei non votanti emiliano-romagnoli spiega in questo modo la scelta del non voto di domenica scorsa.

Una quota consistente di elettori di Forza Italia (42%) pensa che il miglior erede di Berlusconi alla guida del centrodestra sia Matteo Salvini. Scontato, invece, che quasi tutti gli elettori della Lega Nord (l’88%) vogliano il segretario del Carroccio a capo della stessa coalizione.