Scuola, Carrozza: ‘su precari sto lavorando’

Le risorse. E’ da sempre la nota dolente dei provvedimenti che riguardano l’istruzione. E il "pacchetto-scuola" a cui sta lavorando da giorni il ministero di viale Trastevere e che dovrebbe approdare al consiglio dei ministri all’inizio della prossima settimana non fa eccezione. "Sulla questione dei precari della scuola stiamo lavorando" ha ribadito ancora una volta oggi il ministro Carrozza. "Ci sono tante persone – ha detto a margine della Festa nazionale democratica a Genova – che lavorano per la scuola ogni anno, perdono il lavoro a luglio e ricominciano a settembre. Bisogna capire anche il costo amministrativo di tutto questo e dimostrare che bisogna affrontare questo tema una volta per tutte. Ci sto lavorando".

Del provvedimento in questione circolano piu’ versioni, ognuna rivista piu’ volte. Secondo quanto riferiscono i sindacati, se da parte del ministero dell’Economia c’e’ una sostanziale apertura per quanto riguarda la stabilizzazione degli insegnanti di sostegno – si parla di 27-28 mila persone – anche se si sta ancora discutendo sui tempi (i tecnici di Saccomanni preferirebbero ‘spalmare’ il contingente su tre anni), su altre questioni e’ ancora un ‘tira e molla’: resistenze forti ci sarebbero sullo sblocco di 3.200 assunzioni Ata (strettamente legate alla sorte dei cosiddetti docenti inidonei) e anche la reiterazione di un piano triennale di assunzioni di insegnanti (44.000 persone) nella scuola incontra ostacoli. L’ipotesi di affrontare, sul fronte pensionistico, la vicenda "Quota 96" sembra essere tramontata, almeno in questo provvedimento, mettendo fine alle speranze dei circa 6000 tra docenti e personale scolastico che si attendevano che il governo ponesse rimedio a un errore della riforma Fornero. Via libera, invece, al capitolo sul dimensionamento delle scuole, facendo riferimento a un accordo Stato-regioni, e a una quota di finanziamenti per il diritto allo studio (wifi incluso).