Repubblica Dominicana, due morti ammazzati durante primarie PLD

Almeno due persone sono state uccise ieri in due distinti incidenti occorsi durante la celebrazione delle elezioni interne del Partido de la Liberacion Dominicana (Pld), lo schieramento di governo. Gerald Perez Perez, 31 anni, e’ stato assassinato a colpi d’arma da fuoco nella comunita’ di Pescaderia, nella provincia sud-occidentale di Barahona: accusato e’ Rodolfo Perez García, figlio del sindaco della cittadina.

Anche Erasmo Antonio Medina Espinal, 39 anni, e’ stato raggiunto da un proiettile in un centro di voto del quartiere di Los Ciruelitos, nella citta’ settentrionale di Santiago. Medina Espinal e’ morto dopo una lite fra sostenitori del presidente della Camera dei Deputati dominicana, Abel Martínez – che aspira all’incarico di primo cittadino di Santiago – e del suo rivale Ramon Rodríguez, amministratore dei Comedores Economicos, le mense popolari.

Sempre in concomitanza con le primarie del Pld si sono verificati anche altri incidenti in diverse zone del paese, a Villa Mella, nella provincia di Santo Domingo, a Jarabacoa, nel nord e a Dajabon, nel nordovest, dove il voto e’ stato sospeso. Il Pld aveva convocato ieri i suoi elettori per designare 16 candidati a deputato, 82 candidati a sindaco e altri 122 candidati a incarichi comunali in vista delle elezioni generali del maggio 2016.