Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che definisce le deleghe attribuite al sottosegretario Massimo Dell’Utri.
Il provvedimento, datato 24 aprile 2026, stabilisce che il sottosegretario, nell’ambito delle direttive impartite dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, coadiuverà il dicastero nella gestione di numerosi dossier strategici, con particolare attenzione alle politiche per gli italiani nel mondo.
Tra le principali competenze affidate a Dell’Utri figurano infatti le questioni relative agli italiani all’estero, uno dei temi centrali dell’azione della Farnesina, insieme alle deleghe su energia, ambiente e mare, adozioni internazionali e diritti umani.
Il sottosegretario seguirà inoltre le questioni riguardanti il Consiglio d’Europa e l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, oltre ai rapporti con l’Istituto Italo Latino Americano.
Sul fronte delle relazioni internazionali, il decreto assegna a Dell’Utri le relazioni bilaterali con Canada e Messico — salvo le materie già attribuite ad altre deleghe — oltre ai rapporti con i Paesi dell’America Centrale e dei Caraibi, dell’Oceania e del Pacifico.
Tra le ulteriori attribuzioni rientrano anche le questioni relative all’Artide e all’Antartide, i ricorsi gerarchici in materia di passaporti e documenti di viaggio e il raccordo con il Parlamento e le altre amministrazioni pubbliche nelle materie di competenza.
Il decreto conferma dunque il ruolo centrale affidato al sottosegretario nella gestione dei dossier legati alle comunità italiane all’estero e alle relazioni con aree strategiche per la presenza italiana nel mondo.






























