Argentina, pullman Gendarmeria cade in un burrone: 43 morti (VIDEO)

Un volo di circa 25 metri, lo schianto, le urla e la disperazione: 43 dei 51 uomini che si trovavano a bordo di un pullman della Gendarmeria argentina finito in un burrone hanno perso la vita nell’incidente. La tragedia e’ avvenuta alle due del mattino nella provincia di Salta, nel profondo nord del paese, vicino ad un villaggio chiamato Rosario de la Frontera: dopo essere precipitato nel vuoto mentre attraversava un ponte, il bus si e’ schiantato sul letto di un fiume prosciugato.

Il bilancio dei morti non e’ definitivo visto che nove gendarmi si trovano ricoverati in diversi ospedali della zona: uno di loro e’ grave, ha precisato all’agenzia Dyn il responsabile della difesa e la protezione civile della zona, Francisco Marinaro. I primi ad intervenire dopo l’incidente sono stati i compagni dei gendarmi rimasti intrappolati dentro il pullman e che erano in viaggio insieme a loro a bordo di due mezzi della Gendarmeria: in totale, 150 uomini divisi nei tre bus del convoglio che si stava spostando tra Santiago del Estero e San Salvador de Jujuy. Anche se le cause dell’incidente non sono ancora note e’ probabile che l’autista abbia perso il controllo del pullman a causa delle pessime condizioni della strada, la statale 34.

Altre fonti precisano che il mezzo e’ finito nel burrone per lo scoppio di un pneumatico. Il sindaco di Rosario de la Frontera, Gustavo Solis, ha infatti precisato che gli automobilisti della zona evitano di circolare nell’area durante la notte proprio a causa delle pessime condizioni delle strade. "Quel tratto della statale e’ piena di buche, alcune molto profonde, col buio e’ difficile vederle", ha precisato. Sul tema e’ intervenuto inoltre il nuovo presidente dell’ Argentina, Mauricio Macri, il quale ha trasmesso il proprio cordoglio ai familiari dei morti, sollevando appunto la questione "del miglioramento delle strade" del nord del paese affinche’, ha precisato, "queste cose non si ripetano piu’". Poco dopo Macri ha annunciato "24 ore di lutto nazionale".