Reggio Emilia, disgustosa satira sui marò italiani all’estero – di Leonardo Cecca

Ormai nel nostro paese non passa giorno nel quale non ci si debba vergognare di essere italiani; i motivi sorgono come funghi: malasanità, tasse che strangolano i povericristi, scuola politicizzata, politici alla ricerca della poltrona, sperperi ovunque ed il tutto condito dal magna magna. Non poteva mancare, ovviamente da parte di frange acculturate, un insulto ai due Marò, come se non bastassero quelli che hanno subito dall’atteggiamento delle nostre istituzioni, ad iniziare da Napolitano.

Ebbene, per carnevale, al circolo Arci di Gattanico di Reggio Emilia, hanno partorito la disgustosa idea di far presentare sul palco due persone vestite da marinai, con scritte e palloni che richiamavano in modo inequivocabile i due Marò: la solita satira che solo gli acculturati capiscono, ma si tratta, in verità, solo di sfrontatezza e mancanza di senso civico. Da un circolo, al quale vengono concesse detrazioni d’imposta ed agevolazioni fiscali e che pertanto è sul groppone di tutti, non possono uscire queste meschinità, per non parlare del fatto che, sempre a spese di tutti, si è permesso di sponsorizzare alle primarie di Reggio il candidato sindaco.

Quello che sorprende in questa faccenda è il silenzio tenuto sia dal Governo sia da Napolitano che come al solito è distratto e la sua corposa "corte" non ha avuto modo di informarlo.