Noi e l’Europa, da Renzi a Salvini – di Marco Zacchera

Difficile sintetizzare in poche battute un discorso serio sui rapporti e la dipendenza economica dell’Italia con l’Europa. Quando leggo “Usciamo dall’euro!” dissento perché mi sembra una dichiarazione superficiale, mentre credo che la cosa più giusta sarebbe invece rinegoziare la nostra partnership al club economico europeo dove siamo estremamente deboli, ma – ricordiamocelo – soprattutto per colpa nostra.

L’Italia protesta dopo che è al limite delle regole e probabilmente anche oltre. Responsabilità di tutti e soprattutto di chi ci ha fatto entrare con una parità assurda (Prodi & C.), ma anche necessità adesso di correre per uscire dal guado ed è giusto che Renzi cerchi di scrollare una pianta così poco flessibile: senza crediti ed investimenti l’Italia non riparte.

Un punto potrebbero essere gli aiuti europei che vengono concessi ma che poi in Italia spesso si perdono o bloccano per una eccessiva burocrazia: perché non nominare un commissario “onnipotente” per ogni pratica oltre un certo importo che possa scavalcare le procedure, assumersi le responsabilità, chiudere i contratti e finire le opere? Sarebbe una soluzione proprio per non perdere questi aiuti europei fondamentali per il rilancio. Commissari con le mani libere, responsabilizzati ma anche controllati personalmente perché non facciano i “furbi”, perchè oggi le regole di autorizzazioni, progetti, appalti, lavori, affidamenti e verifiche sono eterni e nel frattempo si perdono le risorse.

I progetti finanziati (e che quindi devono essere stati valutati bene) se hanno avuto l’ok finanziario europeo devono insomma partire subito con procedure accelerate: solo così si faranno infrastrutture e opere pubbliche indispensabili per ammodernare il Paese e rilanciare l’economia. Vedo un potenziale rischio ambientale e anche per questo i progetti vanno valutati bene all’inizio, ma – se sono giudicati utili e partono – poi è un delitto fermarli per strada.

Chi è interessato all’argomento potrà approfittare dell’incontro-dibattito con il segretario nazionale della Lega Nord MATTEO SALVINI che sarà a Verbania GIOVEDI’ 20 MARZO alle ORE 21 presso “Il Chiostro-Famiglia Studenti” in via Fratelli Cervi a Intra.