Monti, ‘senza mia Scelta Civica oggi Berlusconi al Quirinale’

Mario Monti è intervenuto questa mattina ad Agoà, su Rai3. Fra le altre cose, l’ex premier ha commentato anche il successo di Matteo Renzi alle primarie del Pd: “In Renzi c’e’ molto di interessante. Innanzitutto la voglia di cambiare in fretta, e’ interessante la formula ‘cambiare il Pd per cambiare l’Italia’. E’ una condizione necessaria, anche se forse non sufficiente. Penso al campo del lavoro: da una parte Renzi dice che deve finire l’era dell’ideologia del lavoro, poi reclama che il Pd deve essere il partito del lavoro. Sembra una contraddizione, ma ha ragione. Se si vuole fare l’interesse di lavoratori e disoccupati bisogna cambiare i rapporti di lavoro, e qui Renzi sposa la posizione di Scelta civica: serve entro pochi mesi il codice del lavoro semplificato".

Monti, rispetto a un anno fa, oggi trova “un’Italia migliore”, “si è consolidata la convinzione che servono cambiamenti in profondità. Quando noi abbiamo cominciato a governare, due anni fa, questa convinzione non c’era. Un’Italia migliore ma impaziente. Dopo un anno di sacrifici necessari, bisogna fare in fretta: il ritmo delle riforme deve aumentare se vogliamo che l’impazienza degli italiani generi speranza e non forconi".

Monti ha anche ribadito che senza di lui, probabilmente Berlusconi sarebbe diventato presidente della Repubblica: “se non ci fosse stata la mia Scelta Civica, ieri saremmo stati al Quirinale ad ascoltare gli auguri del presidente della Repubblica Silvio Berlusconi". "Credo che adesso Scelta Civica, avendo perso per strada una componente più flemmatica e attendista, prenderà un accento più pressante e riformista".

BONDI, “MONTI PEDINA DI NAPOLITANO” "Se il sen. Monti avesse un briciolo della signorilità che contraddistingue il Presidente Berlusconi, non si vanterebbe, dopo aver incassato la nomina di senatore a vita, di aver impedito al centrodestra, con il suo magro risultato elettorale, di poter eleggere un Presidente della Repubblica. Per di più non si è ancora avveduto di essere stato una semplice pedina di un gioco più vasto che ancora gli sfugge". E’ quanto scrive in una nota Sandro Bondi in replica alle dichiarazioni rilasciate questa mattina da Mario Monti nella trasmissione Agorà.