Milan, Berlusconi cancella vertice: Allegri più lontano

Silvio Berlusconi ha deciso di restare in Sardegna e cosi’ e’ stato cancellato l’atteso vertice di domani con Adriano Galliani e Massimiliano Allegri, considerato cruciale per definire il destino della panchina del Milan e, di riflesso, di quella della Roma. Il presidente rossonero viene descritto stanco, di umore a tinte scure, e il calcio non sarebbe la sua prima preoccupazione dopo le elezioni amministrative di lunedi’. L’appuntamento annullato non sara’ un nuovo sgarbo, ma quella seguita dall’ex premier ha molte delle caratteristiche di una strategia di logoramento ed e’ difficile da leggere come una mossa di riavvicinamento con il livornese.

L’esonero paventato una decina di giorni fa dal messaggio attribuito (e smentito) da Aldo Biscardi a Berlusconi, non e’ arrivato. Ma l’allenatore non ha ricevuto nemmeno segnali di fiducia (se non da Galliani che fino all’ultimo tenta di mantenerlo al suo posto), non sembra intenzionato a dimettersi, e pur avendo pronta un’offerta della Roma superiore dal punto di vista economico (due stagioni a 3,5 milioni di euro) si sta prendendo tutto il tempo possibile per valutare la situazione.

Dopo una settimana arricchita anche dai comunicati di Barbara Berlusconi e Galliani per negare divergenze ai vertici societari, Berlusconi aveva fissato a lunedi’ il vertice ad Arcore che avrebbe dovuto chiarire la situazione. Poi domenica lo ha posticipato di tre giorni a causa delle elezioni amministrative e ora lo ha cancellato, ancora una volta con 36 ore di anticipo.

‘Con il presidente – aveva detto ieri Galliani – vedremo di trovare una soluzione che sara’ il meglio possibile per il Milan’. Ogni strada e’ aperta, ma non e’ escluso che l’epilogo sia gia’ scritto nei piani di Berlusconi, che ha deciso di allungare il suo soggiorno sardo fino al termine della settimana. Non sarebbe stato impossibile spostare l’incontro a Villa Certosa, ma Allegri non ha ricevuto inviti e Galliani al momento prepara solo il viaggio di venerdi’ mattina a Tbilisi, in Georgia, per la partita di addio al calcio di Kaladze. Fra i tanti rossoneri ed ex rossoneri in campo in Georgia non e’ annunciato Seedorf, impegnato con la maglia del Botafogo nel campionato Brasilerao fino alla sosta, che dura dal 9 giugno per un mese. In quella finestra temporale potrebbe consumarsi il ritorno dell’olandese a Milanello, sempre che Allegri non resti al suo posto o non si faccia strada un’alternativa come Roberto Donadoni, un passato da centrocampista del grande Milan di Sacchi e un presente sulla panchina del Parma.

Intanto il Milan ha fatto sapere che Ambrosini (36 anni oggi e il contratto in scadenza a giugno) una settimana fa ha incontrato Galliani, e al ritorno dalle vacanze in Dubai parlera’ di nuovo con l’ad per capire se dopo 17 anni c’e’ ancora spazio per lui in rossonero. Non c’e’ spazio per Bojan, almeno alle condizioni fissate dal Barcellona un’estate fa per il diritto di riscatto, e Galliani lo ha gia’ comunicato ai blaugrana.