Mediaset, Berlusconi: ecco le carte, io estraneo, riapriamo il processo (VIDEO)

Silvio Berlusconi torna a parlare sui media. A “Prima di tutto”, su Radio 1, il Cavaliere ribadisce di avere “novità importanti” per quanto riguarda il processo Mediaset: sono arrivate dagli Usa delle carte che costringeranno i giudici a riaprire il processo, spiega il leader di Forza Italia. “In Usa il fisco americano sta per procedere con una causa verso Frank Agrama e altre persone ritenute responsabili di evasione fiscale importante, e da queste situazioni emergono testimonianze di importanti dirigenti del gruppo Agrama, che dimostrano come la vicenda che vede il gruppo Agrama protagonista sia una vicenda da cui Silvio Berlsuconi e’ assolutamente, completamente estraneo, altri sono i protagonisti e sono dichiarati in modo chiaro, senza possiblita’ che si possa interporre alcun dubbio", sottolinea l’uomo di Arcore, che annuncia: “Ho convocato per le 15.30 una conferenza stampa a Forza Italia in cui daro’ notizia di queste carte, probabilmente ne leggero’ anche una parte, e darò la notizia che noi intendiamo presentare quanto prima una domanda di revisione del processo alla Corte competente, la Corte d’appello di Brescia, fidando sul fatto che questa domanda possa essere assolutamente accolta, per la chiarezza di queste notizie, che oltretutto sono anche confermate da molti testimoni che i giudici di primo e secondo grado non hanno voluto nemmeno ascoltare. Abbiamo le deposizioni di tutti questi inascoltati testimoni, che fanno riferimento alla realta’, una realta’ che mi vede completamento estraneo, che esclude assolutamente ogni mia partecipazione a qualsiasi fatto illegittimo". 

 

Dunque, nel primo pomeriggio conferenza stampa del Cav nella sede del partito, in Piazza in Lucina 4. “Non vedo come si possa chiamare in modo diverso da colpo di Stato quello che sta succedendo ad opera della sinistra in Parlamento, partendo da una sentenza politica, che io ho definito criminale e che punta a sottrarre al centrodestra il leader capace di vincere le elezioni, spianando cosi’ la strada alla conquista definitiva del potere da parte della sinistra. Quindi io credo che la realta’ valga su tutto, prevalga su qualunque opinione ed espressione", continua Berlusconi partecipando alla trasmissione radiofonica.

Per il Cavaliere “questa sinistra vuole chiudere l’operazione nei miei confronti, attraverso il suo braccio giudiziario. Ha cercato di farlo perche’ in questi 20 anni io ho sottratto molte volte il potere alla sinistra stessa. Adesso dopo che la sinistra era riuscita a farmi dimettere da capo del governo dopo le elezioni vinte con largo margine nel 2008. Nel 2011, grazie al passaggio alla sinistra prima di 35 deputati a causa di Fini poi di altri deputati, stava per toglierci la maggioranza; io fui pressato affinche’ dessi le dimissioni senza avere un voto di sfiducia dal Parlamento. Mi si disse: per il bisogno generale serve un governo tecnico, ora questo fu solo l’epilogo di quello che mi si fece contro".

Il Pd voterà la decadenza? “Epifani dovra vergognarsi finche’ campa di aver commesso un atto indegno, vista che la decadenza si basa su una sentenza che non sta ne’ in cielo ne’ in terra, grida vendetta davanti a Dio e agli uomini".

Il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano non parteciperà alla manifestazione del 27 novembre in difesa del Cavaliere: “E’ una cosa che riguarda loro – commenta il Berlusca -, hanno sempre dichiarato che avrebbero preso le mie difese come se fossero ancora dentro il nostro movimento politico, vedremo come si comporteranno e tutti potranno giudicare".