212° anniversario dei Carabinieri, a Reggio Calabria la grande festa dell’Arma
Una celebrazione solenne, carica di significato e per la prima volta ospitata nella città dello Stretto.
Si è svolta venerdì 5 giugno sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria la cerimonia nazionale per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza delle più alte cariche dello Stato e delle istituzioni.
A guidare l’evento il comandante generale dell’Arma, generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo. Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il capo di Stato Maggiore della Difesa generale Luciano Portolano, oltre a numerose autorità civili, militari, religiose e parlamentari.
La ricorrenza del 5 giugno ricorda una data storica per l’Arma: il 5 giugno 1920 la Bandiera dei Carabinieri venne insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per il contributo eroico fornito durante la Prima Guerra Mondiale.
La manifestazione si è aperta con uno spettacolare aviolancio della Sezione di Paracadutismo Sportivo del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania. Successivamente hanno sfilato i reparti rappresentativi delle diverse articolazioni dell’Arma: Organizzazione Mobile e Speciale, Territoriale, Addestrativa e Forestale, Ambientale e Agroalimentare.
Uno dei momenti più emozionanti della giornata è stato il giuramento di fedeltà alla Repubblica dei giovani del 144° Corso Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, accompagnato dalla tradizionale consegna degli alamari, simbolo di appartenenza all’Arma.
Nel corso della cerimonia si sono svolte anche dimostrazioni operative, tra cui una simulazione di ship boarding effettuata dagli uomini del GIS, il Gruppo Intervento Speciale, considerato uno dei reparti d’élite più qualificati a livello internazionale.
In occasione dell’anniversario, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto rendere omaggio all’Arma con un messaggio pubblicato sui social.
“Da oltre due secoli l’Arma dei Carabinieri è accanto agli italiani con coraggio, altruismo e senso del dovere”, ha scritto la premier, sottolineando il ruolo svolto quotidianamente dai militari nella lotta alla criminalità, al terrorismo e alle mafie, nella tutela dell’ambiente e nella protezione delle comunità italiane sia in patria che all’estero.
Meloni ha inoltre ricordato coloro che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere e tutti i carabinieri che ogni giorno operano ispirandosi al motto “Nei secoli fedele”.
Parole di riconoscenza sono arrivate anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In un messaggio inviato al comandante generale Luongo, il Capo dello Stato ha evidenziato come il sacrificio delle donne e degli uomini dell’Arma meriti la gratitudine dell’intera comunità nazionale.
Mattarella ha ricordato alcuni militari caduti nell’adempimento del proprio servizio, esprimendo vicinanza alle loro famiglie e rivolgendo un pensiero a tutti i carabinieri in servizio e in congedo.
Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto ha richiamato il valore simbolico della data del 5 giugno, ricordando che proprio il 5 giugno 1920 fu conferita all’Arma la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per il contributo offerto durante la Grande Guerra.
“La storia dei Carabinieri è costellata di sacrifici”, ha affermato Crosetto, rendendo omaggio alle generazioni di militari che nel corso di oltre due secoli hanno servito il Paese con dedizione e spirito di sacrificio.
La cerimonia di Reggio Calabria ha rappresentato non solo una celebrazione della storia dell’Arma, ma anche un riconoscimento del ruolo fondamentale che i Carabinieri continuano a svolgere nella tutela della sicurezza, della legalità e delle istituzioni democratiche italiane, sia sul territorio nazionale sia nelle missioni internazionali all’estero




























