Matteo Salvini guarda alle prossime elezioni politiche e rilancia l’azione della Lega. Il vicepremier e segretario del Carroccio, intervenendo a Milano a margine di alcuni appuntamenti pubblici, ha affrontato diversi temi: dalla riorganizzazione interna del partito alle future sfide elettorali, fino ai rapporti con Roberto Vannacci e alla scelta del candidato sindaco del centrodestra per Palazzo Marino.
Il leader leghista ha innanzitutto confermato che il Consiglio federale convocato per domani sarà dedicato all’approvazione del bilancio, ma ha lasciato intendere che sono in corso riflessioni più ampie sul futuro del partito.
“Sto lavorando da mesi analizzando numeri, vittorie e sconfitte. Nelle prossime settimane sistemeremo quello che va sistemato”, ha dichiarato Salvini, sottolineando come il processo di riorganizzazione sia già avviato da tempo. L’obiettivo, ha spiegato, resta uno solo: “Vincere le elezioni politiche dell’anno prossimo”.
Il segretario della Lega ha inoltre liquidato come una semplice “fantasia” le indiscrezioni relative a un possibile sdoppiamento del partito sul modello tedesco CDU-CSU, escludendo quindi cambiamenti strutturali di questo tipo.
Sul fronte politico, Salvini è tornato anche sul tema dei rapporti con il generale Roberto Vannacci, figura che negli ultimi anni ha spesso animato il dibattito all’interno dell’area conservatrice.
Alla domanda se le porte del centrodestra siano ancora aperte a Vannacci, il leader leghista ha evitato chiusure nette ma ha lanciato un messaggio chiaro: “Non chiudo mai niente a nessuno. Oggi c’è un centrodestra che governa l’Italia e governa le Regioni. Se qualcuno quasi quotidianamente polemizza con il governo, è evidente che cambia il quadro”.
Salvini ha comunque invitato a concentrarsi sull’attuale assetto della coalizione, evitando di fare previsioni sul futuro. “C’è una coalizione che governa a Roma e nelle Regioni e che si presenta ai cittadini. Poi vedremo cosa succederà il prossimo anno”, ha spiegato.
Grande attenzione anche alle prossime elezioni amministrative di Milano. Il segretario della Lega ha annunciato un’iniziativa di ascolto che coinvolgerà i cittadini attraverso una rete di gazebo previsti nei quartieri della città il 20 e 21 giugno.
L’obiettivo sarà raccogliere indicazioni sia sul possibile candidato sindaco del centrodestra sia sulle principali priorità per il futuro della città.
“Ascolteremo i milanesi per capire chi vorrebbero come sindaco dopo Giuseppe Sala e quali sono le questioni più urgenti da affrontare: sicurezza, trasporti, parcheggi, commercio e qualità della vita”, ha spiegato Salvini.
Secondo il leader del Carroccio, il centrodestra dovrà individuare il miglior profilo possibile senza logiche di spartizione politica. “Abbiamo già deciso che non ci saranno quote. Il candidato verrà scelto a Milano, non a Roma. Potrà essere una figura di partito oppure un profilo civico”, ha precisato.
Le dichiarazioni di Salvini arrivano in una fase delicata per la Lega, impegnata a consolidare il proprio ruolo all’interno della maggioranza di governo e a prepararsi alle prossime sfide elettorali. Tra riorganizzazione interna, amministrative e prospettive nazionali, il leader del Carroccio prova a rilanciare il partito puntando sul radicamento territoriale e sulla compattezza della coalizione di centrodestra.































