Mastella, “rifaccio l’Udeur”. E poi: “Di Maio? Un fighetto senza né arte né parte”

“Le parole di Di Maio? Ci sono anche persone come lui senza arte né parte che fanno politica, perché non potrei farlo io? Che democrazia è questa?”

Clemente Mastella, sindaco di Benevento, e la possibilità di rifondare l’Udeur: “Ho detto dall’inizio che lo debbo a tutti quelli che sono stati sacrificati per colpa mia. Ci hanno tatuato ed effigiato come se fossimo i malfattori della vita pubblica italiana. E’ un fatto di orgoglio, poi arriveremo allo 0.5% ma non conta solo il dato politico”.

“Sul piano politico questa formula del mattarellum 2.0 è una formula che va bene per chi è insediato in una serie di territori, soprattutto nell’Italia Meridionale. Anche forze come la mia possono diventare determinanti”.

“Le parole di Di Maio? Ci sono anche persone come lui senza arte né parte che fanno politica, perché non potrei farlo io? Che democrazia è questa? Vuole una democrazia in cui comanda solo lui? Allora – prosegue Mastella parlando a Radio Cusano Campus – si faccia una legge che dice che il giovane fighetto Di Maio è quello che deve fare il Premier per l’Italia. Fanno casino per ragioni democratiche e poi se arriva un piccolo partito come il mio si preoccupano? Di Maio pensi ai cavoli suoi, tanto il Premier, spero, non lo farà mai. Meglio un Paese schiavo dei piccoli partiti che un Paese schiavo di Di Maio, tanto per essere chiari”.