Il segretario dell’Aduc, Primo Mastrantoni, ha inviato una lettera al sindaco di Roma, Ignazio Marino, sull’invasione dei marciapiedi ad opera delle moto. Si aspetta il morto? Ecco la lettera.
Signor Sindaco,
un tempo si consigliava di guardare a destra e sinistra quando si doveva attraversare la strada. Ora questo consiglio va esteso a tutti coloro che escono di casa o dai negozi. Da tempo i marciapiedi non sono piu’ tali ma hanno subìto un progressivo degrado trasformandosi prima in area di sosta ora di transito di moto, scooter, motorini e ciclomotori. Gli scivoli per i disabili sono divenuti accessi e luoghi di sosta per le moto. E’ evidente il pericolo che corrono le persone, soprattutto anziani e bambini. Occorre intervenire prima che una tragedia porti all’attenzione dei media il problema. Si aspetta il morto per intervenire? Si aspetta che qualche persona anziana sia travolta mentre esce dalla propria abitazione? Si aspetta che qualche bambino sfugga all’attenzione dei propri genitori e sia investito sul marciapiede? Si attende un tragico litigio tra pedoni e motociclisti? Cosa intende fare?
Noi La sollecitiamo a prendere le opportune iniziative. Basterebbe un intervento sistematico in una zona della citta’ per dare un segnale chiaro e preciso a tutti coloro che, oltre a violare il codice della strada, mettono a repentaglio la salute e la vita dei cittadini romani.
Attendiamo una Sua risposta e soprattutto un Suo Intervento.
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori































Discussione su questo articolo