Maltempo flagella l’Italia, forti disagi al Sud

Il maltempo che sta colpendo duramente la Sardegna e la Calabria sta flagellando anche il resto d’Italia, alle prese soprattutto al Sud con nubifragi e forte vento. E per mercoledì le previsioni non promettono nulla di buono: la Protezione civile ha emesso un avviso che prevede rovesci e temporali su gran parte delle regioni meridionali e sulle isole.

In Puglia, una tromba d’aria si e’ abbattuta sull’abitato di Gallipoli, nel leccese, mandando in frantumi vetri e infissi di due scuole, facendo crollare un tratto di muro che costeggia la ferrovia e provocando danni alle barche e ai pali della luce. Il bilancio e’ di due feriti lievi, uno studente di 16 anni e un uomo di 45 anni. Ma nubifragi si sono abbattuti su tutto il Salento, rendendo inagibili i sottopassi a Lecce e provocando allagamenti in numerosi comuni e l’interruzione di alcuni tratti della statale Lecce-Gallipoli. E ha destato allarme a Nardo’ la situazione del torrente Asso, che raggiungendo il limite di sicurezza ha esondato in alcuni punti nelle campagne adiacenti. Problemi anche nel tarantino, dove un violento temporale ha provocato danni ed enormi disagi alla circolazione stradale. Decine le richieste di soccorso arrivate ai vigili del fuoco, che stanno lavorando per liberare negozi e scantinati dall’acqua e verificare l’agibilita’ di numerosi edifici. In alcune strade si sono create voragini per il cedimento dell’asfalto. Nella provincia, alcune zone sono rimaste isolate e il forte vento sta complicando le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco.

In Campania, sono fermi da questa mattina tutti gli aliscafi in partenza e diretti alle isole di Ischia, Procida e Capri a causa del forte vento che nella notte ha spirato nel golfo di Napoli; vengono garantiti solo i collegamenti con le corse dei traghetti. Allagamenti e smottamenti a Napoli, dove i vigili del fuoco hanno ricevuto decine di chiamate di soccorso.

A Roma, colpita da forti piogge intermittenti a partire dalla scorsa notte, si sono verificati allagamenti in alcune importanti arterie stradali e una strada e’ stata chiusa al traffico. Il Tevere e’ "sotto osservazione" ma per il momento il livello del fiume non desta preoccupazione anche se viene registrato il livello di attenzione e gli accessi alle banchine rimangono chiusi.

In Sicilia, una frana provocata dalle piogge ha interrotto la statale 118 sul territorio di Corleone (Palermo). Pioggia e vento hanno provocato disagi anche a Messina, dove si sono verificati molti allagamenti e il molo di Tremestieri e’ stato chiuso a causa di una mareggiata.

Venezia ha pagato con la quinta acqua alta ‘molto sostenuta’ dell’anno la forte fase di maltempo che ha colpito l’Italia. La marea ha toccato in mattinata una massima di un metro e 24 centimetri sopra il medio mare, sufficiente ad allagare il 37% del suolo cittadino e mettendo a rischio le stesse passerelle pedonali, che con queste misure possono essere sollevate dall’acqua e portate via. Piazza San Marco – la piu’ bassa della citta’ – e’ stata sommersa da 40-45 centimetri di acqua, e per questo motivo sono state tolte le passerelle pedonali per l’accesso alla Basilica. Ma non c’e’ solo tanta acqua: nevica oggi su tutto l’arco alpino piemontese. Il massimo misurato dalla rete dell’Arpa e’ stato in Valle Pellice: 60 cm al Rifugio Jervis, a 1.730 metri di altitudine. In media 30-50 cm sui settori ovest, 20-30 cm a nord. Nei prossimi giorni sono previste nuove "precipitazioni diffuse ed un calo delle temperature". La quota neve in particolare tra giovedi’ e venerdi’ "potra’ abbassarsi fino a quote collinari".