Mafia Capitale, Verde (CTIM): personaggi indegni di rappresentare la destra

“Le notizie relative allo scandalo di Roma e agli intrecci politico-mafiosi hanno gettato nello sgomento molti militanti onesti che hanno sempre creduto in una destra di Popolo, onesta e patriottica”. Così Andrea Verde, italiano residente a Parigi, esponente del Comitato Tricolore per gli italiani nel mondo.

“La prima persona che mi sento di ringraziare – continua Verde in una nota – è l’ex assessore alla cultura, dal 2008 al 2011, Umberto Croppi, uomo di cultura e di grande preparazione che aveva denunciato anche attraverso un libro, ‘Romanzo Comunale’, il sistema di malaffare romano. Come si sa, Croppi venne estromesso dalla giunta Alemanno”.

“Anche il mondo degli italiani all’estero – osserva Andrea Verde – venne inquinato nelle elezioni del 2008 da personaggi che con una fantomatica associazione tentarono senza successo di scalzare il CTIM e il suo fondatore Mirko Tremaglia, che rifiutò ogni commistione con personaggi oggi sotto inchiesta e tenne alta la bandiera dell’emigrazione italiana. Roberto Menia ha proseguito nella meritoria azione politica di Mirko Tremaglia ed ha ridato nuova linfa al CTIM che oggi rappresenta la parte pulita dell’emigrazione italiana”.

“Sorprende invece che il presidente Berlusconi non abbia ancora deciso di commissariare Forza Italia a Roma lasciando di fatto il partito nelle mani di chi, come Luca Gramazio, è pesantemente coinvolto in questa inchiesta”.

“Da ultimo – conclude l’esponente del CTIM – voglio ricordare che tutti gli esponenti della ex AN coinvolti direttamente o indirettamente in questa inchiesta avevano da tempo voltato le spalle a Gianfranco Fini e Mirko Tremaglia e questo va a loro immenso onore. Esponenti politici, già militanti del glorioso Msi-Dn, che si sono macchiati di questi delitti, hanno offeso la memoria di Giorgio Almirante, dei ragazzi caduti (i fratelli Mattei, Sergio Ramelli) e sono indegni di rappresentare la destra politica”.