Mafia Capitale, Gasparri (Fi): Berlusconi ha ragione, si sciolga Comune Roma e si voti

Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, a proposito dell’inchiesta denominata Mafia Capitale, annuncia un’interrogazione parlamentare, “perché voglio avere un giudizio dal governo e soprattutto vorrei conoscere le ragioni per le quali si ritiene non praticabile lo scioglimento della giunta comunale".

Il senatore azzurro invita il premier Matteo Renzi e il ministro dell’Interno Angelino Alfano a "non trarre conclusioni intempestive" sulle ipotesi di commissariamento del comune di Roma a seguito dell’inchiesta che sta facendo tremare Roma.

"Dato che a mio avviso ci sono le condizioni per lo scioglimento del comune e dato che diverse giunte comunali sono state fatte decadere per molto meno, allora io intendo sapere dalla viva voce del governo come stanno realmente le cose. Mi sembra evidente che in particolare il presidente del Consiglio Renzi e il ministro dell’Interno Alfano, si siano particolarmente esposti dicendo che non ci sono le condizioni per il commissariamento. Premesso che riterrei il commissariamento un epilogo indecoroso, vorrei comunque prevenire ed evitare che certi giudizi perentori possano condizionare una scelta che prende in ultima istanza il consiglio dei Ministri ma che – è bene ricordarlo – è basata su una precisa procedura amministrativa".

"Non vorrei che a qualcuno venisse in mente di mettere un granello di sabbia in questo meccanismo per bloccarlo. Per cui io invito la politica a fare una riflessione, prima che siano altri organi dello Stato a dover prendere delle decisioni. Io penso che abbia ragione Berlusconi: si sciolgano giunta e consiglio e si ridia la parola agli elettori. Poi – conclude Gasparri – è probabile che i partiti tradizionali escano sconfitti, ma le elezioni sono un passaggio essenziale per restituire credibilità e trasparenza all’amministrazione della città".