M5S, Renzi si prende la prima casa degli italiani

"Il governo e la maggioranza hanno votato contro la nostra mozione a protezione della prima casa. Avevamo chiesto la sospensione per 36 mesi delle espropriazioni immobiliari e l’istituzione di un fondo da dieci milioni di euro, a favore dei loro creditori, che avrebbe salvaguardato oltre undicimila famiglie che, gia’ da domani, possono trovarsi in mezzo ad una strada. Invece si e’ preferito dare dieci milioni di euro al porto Di Molfetta per fare un favore al senatore Azzolini su cui pende una richiesta di arresto. Rinunciando ad un F35 si potrebbero salvare 144mila famiglie, con i debiti del giornale l’Unita’, pari a 95 milioni di euro, si potrebbero salvare 105mila famiglie. Il no significa che a questo governo non importa nulla delle famiglie italiane".

I membri M5S della commissione Giustizia ritengono vergognoso il voto contrario alla mozione sulla sospensione dell’espropriazione della prima casa a prima firma Andrea Colletti che rimarca come: "I cittadini in difficolta’ non sono nulla per i partiti politici, possono vivere sotto ad un ponte. La mozione che abbiamo presentato si puo’ cancellare se ci fosse il reddito di cittadinanza, un aiuto concreto a chi e’ in momentanea difficolta’. In Italia non c’e’ solidarieta’ verso chi e’ in difficolta’, il voto contrario di tutta la maggioranza permette da oggi di perdere la prima casa anche per un piccolo debito, diciamo grazie a Renzi, e’ lui che porta via il bene primario degli italiani. Siamo un paese dove il Governo porta sempre piu’ alla disperazione ed alla poverta’ le famiglie".