Lupi, ‘scouting tra senatori Ncd? Berlusconi pensi al Milan’

"Se i voti di Forza Italia si dimostreranno decisivi per la riforma del lavoro, questo sarà per responsabilità del Pd". Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e Trasporti ed esponente del Nuovo centrodestra Maurizio Lupi in una intervista al Corriere della Sera nella quale risponde così alla domanda se Berlusconi punti a entrare in maggioranza: "Bastava che l’anno scorso seguisse quello che gli dicevamo. E cioè di anteporre l’interesse del Paese al pur legittimo interesse di partito. Oggi gli resta solo il tentativo disperato, che non gli riesce, di indebolire Ncd. Che resta decisivo". Facendo scouting tra i senatori Ncd? "Da milanista gli suggerirei di lasciar perdere i nostri senatori e di concentrarsi sulla prossima campagna acquisti di gennaio dei rossoneri".

"I segnali che arrivano da Forza Italia sono quelli di un partito che pare vittima di un’implosione. Da una parte a parole invocano il bene comune e la ricomposizione dei moderati, dall’altra lanciano invettive e si lacerano al loro interno. Nonostante questo, noi ci proviamo ancora a costruire un’alleanza innovativa", "in ogni caso, noi abbiamo già dimostrato di far parte degli innovatori. Abbiamo tenuto in piedi la legislatura, sollevato il tema dell’articolo 18… Berlusconi, che non vuole ammettere l’errore dell’uscita dal governo, punta a essere centrale. Dico io, più centrale di com’era l’anno scorso, quando stava al governo, non può". E sul discorso di Renzi alla direzione Pd commenta: "Vedo che adesso dice che la questione ‘articolo 18’ è la discriminante per distinguere gli innovatori dai conservatori. E sono contento perché quest’estate, quando noi di Ncd sollevammo il tema, Renzi disse che erano chiacchiere ferragostane. E invece…".