Lingua e cultura italiana, alla Camera la proposta del MAIE

È stata assegnata alle Commissioni riunite Affari Esteri e Cultura della Camera la proposta di legge dei deputati Maie Ricardo Merlo e Mario Borghese “Disposizioni per la promozione della lingua e della cultura italiane all’estero e di gemellaggi tra enti territoriali italiani e stranieri”. Il testo dovrà essere sottoposto anche ai pareri delle Commissioni Affari Costituzionali, Bilancio, Attività produttive, Agricoltura e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.

Obiettivo della proposta di legge, spiegano Merlo e Borghese, “è quello di promuovere nel mondo la lingua e la cultura italiane all’estero, nei confronti dei nostri giovani connazionali che vivono e studiano nei Paesi esteri. In particolare, sono previste diverse iniziative per diffondere la conoscenza dei nostri usi e costumi, anche prevedendo appositi gemellaggi tra gli enti territoriali italiani e quelli stranieri”.

Per farlo, “è necessaria una grande collaborazione da parte degli enti territoriali e dei Ministeri coinvolti, primi tra tutti quello dei beni e delle attività culturali e del turismo. Da sempre – ricordano – le competenti Direzioni generali del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale sostengono la diffusione all’estero della lingua e della cultura italiane, anche prevedendo la stipulazione di appositi protocolli con le autorità estere per la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti di lingua italiana all’estero. In tale ambito sono in corso diversi progetti che dovrebbero essere incentivati tramite appositi fondi gestiti dalle ambasciate e dai consolati italiani nel mondo”.

La proposta di legge incide anche sul cosiddetto “turismo di ritorno”, annotano i deputati che – dopo aver citato alcuni recenti progetti attivati in diversi Paesi – ricordano come “complessivamente, i fondi stanziati per le attività di diffusione della lingua italiana ammontano a circa 3.182.000 euro: di questi, circa 330.000 euro sono destinati a progetti nell’ambito delle attività bilaterali con i Paesi esteri”.

“La proposta di legge potrà sembrare molto ambiziosa, ma – concludono – è tuttavia un modo per mettere in relazione, attraverso l’aspetto culturale, gli italiani d’Italia e gli italiani all’estero, promuovendo la conoscenza delle innumerevoli bellezze artistiche e tradizioni linguistiche che sono motivo di orgoglio per il nostro Paese in tutto il mondo”.

Quattro gli articoli che compongono il testo.

“Art. 1.
1. Il Governo, nell’ambito degli accordi bilaterali con Stati esteri in materia di scambi culturali e di istruzione, al fine di rafforzare le relazioni esistenti tra gli Stati interessati e di contribuire alla loro integrazione culturale attraverso una più stretta collaborazione nel settore educativo, promuove la realizzazione di una rete di servizi tra le strutture responsabili volte alla diffusione del turismo e della cultura.
Art. 2.
1. Le amministrazioni comunali, provinciali e regionali si rendono disponibili a stabilire relazioni di gemellaggio tra i comuni, le province e le regioni italiane e analoghi enti dei Paesi esteri al fine di promuovere la storia, la cultura e i prodotti tipici particolarmente noti in Italia e all’estero.
Art. 3.
1. Il Governo promuove la costituzione di apposite commissioni bilaterali tecniche, composte in modo paritetico da esperti dei rispettivi Paesi, al fine di esaminare e di definire le modalità di attuazione delle disposizioni della presente legge nell’ambito degli accordi bilaterali vigenti in materia di scambi culturali e di istruzione di cui all’articolo 1. La costituzione di tali commissioni è altresì prevista in occasione della conclusione di nuovi accordi nella medesima materia.
Art. 4.
1. Le commissioni bilaterali tecniche di cui all’articolo 3 impartiscono le linee guida per i gemellaggi tra le amministrazioni italiane e quelle dei Paesi esteri.
2. Al fine di promuovere i gemellaggi di cui al comma 1, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, provvede a censire i musei e i luoghi di cultura italiana aperti al pubblico per i quali possono essere concluse convenzioni che prevedano, in favore dei cittadini italiani residenti all’estero e degli stranieri di origine italiana coinvolti nei gemellaggi, la riduzione o l’esenzione dal pagamento dei biglietti di ingresso e istituisce un servizio di mailing list attraverso il quale gli enti e i responsabili del patrimonio artistico, dopo apposita registrazione, possono informare e promuovere le loro a ttività”.