Lancini (Lega): “Report Commissione UE? Ennesima ingerenza”

“Alleanza con M5S in Europa? Impossibile, siamo troppo distanti ideologicamente. Uscita dall’Euro? Prima volevo distruggere tutto, ora che sono nelle istituzioni europee ho cambiato idea”

Danilo Oscar Lancini, europarlamentare della Lega, sul report della Commissione UE che boccia la manovra, parlando a Radio Cusano Campus ha detto: “E’ l’ennesima ingerenza di questa Europa, che evidentemente oggi vede quello che sarà il risultato delle elezioni di maggio e ha paura. Stanno cercando di fare di tutto per decapitare gli Stati che stanno alzando orgogliosamente la testa in un contesto in cui due le due euro-potenze Germania e Francia vorrebbero che non cambiasse nulla nel modo di governare l’Europa. Questi nervosismi non fanno altro che confermare la sensazione che abbiamo noi e cioè che dopo le europee di maggio cambierà tutto”.

Sulla proposta di Claudio Borghi di creare un fortissimo gruppo eurocritico con il M5S per le elezioni europee. “Non credo ci siano possibilità di creare un gruppo con i 5 Stelle in Europa. Abbiamo un contratto per governare l’Italia, ma siamo troppi distanti ideologicamente per allearci anche in Europa”.

Lega non vuole più rimettere in discussione l’Euro. “Quando sono stato catapultato all’Europarlamento prendendo il posto di Salvini avevo un’idea dell’Europa che è completamente diversa da quella che ho oggi dopo quasi un anno di esperienza a Bruxelles. Sono partito col dire: dobbiamo distruggere tutto, bisogna uscire dall’Ue e dall’Euro, ora il mio pensiero è che l’Europa sia certamente da cambiare, ma non possiamo uscire fuori da questo sistema. L’interesse nazionale delle nostre aziende e quello che si può vedere stando all’interno delle istituzioni europee mi hanno fatto cambiare idea. Se non cambi idea pur rendendoti conto di aver sbagliato sei un po’ stupido”.

Sulla Tav. “Sono convinto che ormai siamo a un punto in cui quest’opera non può non essere realizzata. Abbiamo speso già dei soldi, ci sono accordi firmati anche con la Francia, l’Europa l’ha finanziata e non solo potrebbe togliere i finanziamenti ma potrebbe anche erogare delle sanzioni. Quest’opera deve essere fatta anche perché ogni volta che un’opera toglie traffico, toglie mezzi pesanti, toglie inquinamento e rischi sulla strada, è un’opera che va realizzata. Inoltre la tav va a collegare ulteriormente l’Italia al resto dell’Europa in maniera più diretta”.