Italiani all’estero, Valerie Gatto: bellezza italiana da copertina – di Roberto Zanni

Torna la bellezza italiana e riconquista gli Stati Uniti. Un trend che è ricominciato nel 2011, quando dalla California Alyssia Campanella si è poi trasformata nella miss di tutti gli USA. Un successo poi replicato in maniera ancora più fragorosa un anno dopo. Dal Rhode Island, con la fascia di miss, si è affacciata sulle passerelle Olivia Culpo ed è stato un colpo di fulmine. Miss USA 2012 e poi l’elezione sul trono più alto di tutti, Miss Universo, dove, tra l’altro una americana non ci saliva dal 1997. Il ‘made in Italy’ che si ripresenta più agguerrito che mai, con il volto, e le forme, di due ragazze che hanno davvero fatto girare la testa agli americani e, nel caso della Culpo, non solo a loro. E questo ritorno in grande stile sembra davvero continuare perché anche il 2013, nell’ultimo mese, ha voluto celebrare l’elezione di un’altra italo-americana che, pare davvero, abbia una grande strada davanti a sè. Si tratta ovviamente di un’altra ragazza sulle cui origini italiane, come la Campanella e la Culpo, non ci sono proprio dubbi: si chiama infatti Valerie Gatto, 23 anni, ed è una splendida fanciulla che l’altra settimana è stata incoronata Miss Pennsylvania 2014 e parteciperà alla rassegna nazionale e anche come una delle favorite. Ma non sarà la sola italo-americana a sbarcare al concorso che è organizzato da Donald Trump (suo è anche Miss Universo): in rappresentanza del Vermont ci sarà infatti Gina Bernasconi, 19 anni, mentre per la Virginia ecco Arielle Rosmarino, 24 anni. Ma Valerie Gatto, anche per il fatto di arrivare da uno stato importante come la Pennsylvania, sembra davvero che abbia qualcosa in più.

Oltre alla bellezza e al fascino, Valerie ha davvero un legame profondo con l’Italia. L’altra domenica ha battuto tutta la concorrenza  durante la serata che si è svolta all’Hyatt Regency di Pittsburgh dove le concorrenti sono state giudicate su tre categorie, costume da bagno, che non può mancare, poi ancora l’abito da sera e infine l’intervista, dove di solito, spesso e volentieri, cadono le miss. Ma non è il caso della Gatto che non ha timori, e nemmeno problemi, quando c’è da parlare. E la corona di Miss Pennsylvania è arrivata proprio un anno dopo la laurea in Science in Business Administration ottenuta nel 2012 alla University of Pittsburgh. "Quando mi sono laureata – ha raccontato Valerie – sapevo che quello che volevo era viaggiare. Così l’estate successiva alla laurea sono volata in Europa, prima in Francia, poi in Italia e quindi in Germania. Quando sono arrivata in Italia ho fatto la professoressa di inglese. Ho insegnato la lingua a diversi bambini italiani, in alcune città dove sono stata. È stata una esperienza molto interessante. In ogni città stavo con una famiglia, che mi ospitava, differente. Ho potuto immergermi completamente nella cultura italiana mentre insegnavo l’inglese ai bambini. Mi sono trovata meravigliosamente bene e non solo perchè io sono italiana".

Valerie Gatto, che ha imparato a conoscere l’Italia direttamente l’anno scorso, ha comunque una famiglia le cui origini non sono state dimenticate, così una volta arrivata nel nostro Paese, la cultura era già conosciuta da Valerie, che comunque, ha anche altre passioni che la legano alla terra della sua famiglia. "Il mio film favorito – ha aggiunto – è Il Padrino". Poi per spiegare meglio quali sono i suoi interessi, ha raccontato che il canale televisivo che preferisce è History Channel, mentre lo show favorito è ‘Spartacus’. E se c’è un’altra cosa da aggiungere su Miss Pennsylvania 2014 è che la timidezza non sa proprio che cosa sia. "Amo le conversazioni, posso parlare con chiunque e di qualsiasi argomento". Valerie Gatto però non è sola una reginetta di bellezza, ma anche la protagonista di un film la cui uscita, in prima mondiale, è prevista per il prossimo 1 febbraio. Si chiama ‘Croaker’, pellicola indipendente, ma con un cast di nomi famosi da Susan Sarandon a Penelope Cruz a Ellen DeGeneres. Si tratta di un film dell’orrore, girato a Canonsburg, in Pennsylvania, che si incentra sulla famiglia Sarko e racconta la storia di quattro amici, due fratelli e una maledizione che risale al 17º secolo. "Il film – ha spiegato il regista Fred Terling – è stato un lavoro frutto dell’amore. Da scriverlo a girarlo nella mia città, da tutti quelli che hanno partecipato, all’eccezionale cast, non avrei potuto sognare un sostegno maggiore. Non riesco a descrivere cosa si senta nel realizzare il sogno della vita». E anche Valerie Gatto ne è stata protagonista.