Italiani all’estero, la comunità italiana in Germania compie 60 anni

La città di Colonia e la regione Renania Vestfalia si preparano a ricordare e festeggiare l’anniversario. Il 20 dicembre del 1955 Italia e Germania firmarono l’accordo bilaterale per il reclutamento e il collocamento di manodopera italiana nella Repubblica federale. Questo accordo ha costituito uno dei primi passi compiuti in Europa verso l’integrazione economica e la libera circolazione del lavoro.

Dai primi “Gastarbeiter” di 60 anni fa è nata una forte e stabile comunità che interagisce in modo importante economicamente e culturalmente con la società tedesca. Negli ultimi anni la presenza italiana si è arricchita di nuovi arrivi costituiti in larga parte da forze giovani e qualificate, superando le 700.000 unità.

Ai primi “Gastarbeiter” di ieri e ai nuovi “emigrati” di oggi un comitato costituito da istituzioni italiane e tedesche, associazioni, patronati e media dedica a Colonia e in altre città del NRW una serie di importanti manifestazioni.

Il 14 ottobre alle ore 19.00, a Colonia, presso il Forum della Volkshochschule, sotto il titolo “Per una vita migliore” Aurora Rodonò, ricercatrice dei movimenti migratori, ritraccerà attraverso documenti e immagini la storia dell’emigrazione italiana in Germania, le sue lotte i suoi sforzi sulla strada dell’integrazione.

Il 30 ottobre alle ore 18.00, all’Istituto Italiano di Cultura di Colonia, alla presenza del Console Generale d’Italia Emilio Lolli, il direttore della Fondazione Migrantes Mons. Gian Carlo Perego e la caporedattrice del “Rapporto Italiani nel Mondo“ Delfina Licata presenteranno il “Rapporto italiani nel mondo 2015”. La ricercatrice dell’Università di Potsdam Edith Pilcher e padre Tobia Bassanelli, delegato di Migrantes in Germania, tratteranno nello specifico gli aspetti e le caratteristiche della nuova migrazione italiana in Germania. Modererà la serata la giornalista Luciana Mella.

Al confronto diretto tra i protagonisti dei primi flussi migratori e quelli delle nuove generazioni, alle loro motivazioni e aspettative, sarà dedicata la serata del 15 dicembre al Dom Forum in pieno centro di Colonia. Dalle 19.00 in poi rappresentanti delle istituzioni regionali del Land, delle Associazioni italo-tedesche, esponenti del mondo della cultura e della scienza, operatori sociali e giovani generazioni daranno vita ad un intenso scambio di esperienze e opinioni. La serata, moderata dalla giornalista bilingue Claudia D’Avino e animata dal musicista e compositore Alessandro Palmitessa, inizierá alle ore 19.00 e sarà seguita, attraverso interviste e servizi in parallelo, da Radio Colonia, la mitica trasmissione del Westdeutscher Rundfunk per gli italiani in Germania, quelli di ieri e quelli di oggi.

In dettaglio le manifestazioni:

Mercoledì 14 ottobre alle ore 19.00
“Qui per una vita migliore”. L’emigrazione italiana come esempio storico dell’emigrazione del lavoro in Germania.
FORUM Volkshochschule im Kulturquartier am Neumarkt,
Cäcilienstr. 29-33, 50667 Köln, Altstadt/Süd.

Venerdì 30 ottobre alle ore 19.00
“Presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo 2015”.
Il Rapporto della Fondazione Migrantes analizzerà la migrazione italiana nel mondo e, in particolare, la sua presenza in Germania delineando un quadro delle sue caratteristiche.
Istituto Italiano di Cultura di Colonia. Universitätsstr. 81- 5093 Köln.

Martedì 15 Dicembre alle ore 19.00
“Emigrazione 2.0. Da Gastarbeitern a Brain-Drain” (cervelli in fuga)
Seguiti da Radio Colonia, la memoria “storica” della comunità italiana in Germania, nuovi e vecchi “migranti” insieme ad ospiti del mondo della politica, dell’economia e della cultura si confronteranno sulla situazione della nuova mobilità italiana
Dom Forum, Domkloster 3, 50667 Köln.