Italia-Africa, Bonino: mantenere accesi i riflettori

"L’iniziativa Italia-Africa vuole riaccendere nel nostro Paese i riflettori sull’Africa e mantenerli accesi in futuro, al fine di mostrare chiaramente in Italia e in Africa le possibilità offerte da una reciproca collaborazione a tutto campo: politico, economico, sociale e culturale". È questo, secondo le parole del ministro degli Esteri Emma Bonino, il senso dell’iniziativa Italia-Africa presentata questo pomeriggio alla Farnesina, attraverso la quale il nostro Paese vuole promuovere una serie di iniziative per rilanciare le relazioni tra l’Italia e i Paesi del continente africano. Tra i settori che verranno coinvolti quelli dell’agricoltura, dell’energia, delle infrastrutture e della cultura. "La cultura è un potente vettore di scambio e uno strumento di dialogo capace di avvicinare due realtà che possono apparire distanti", ha commentato il ministro della Cultura Massimo Bray intervenendo alla conferenza.

"La cultura – ha aggiunto il ministro Bray – è anche un campo in cui la reciproca collaborazione credo che possa dare buoni frutti e arricchire le tradizioni storiche di rapporti tra i nostri Paesi, in particolare nell’arte contemporanea, come è già successo nella Biennale di Venezia". Una iniziativa che per la Bonino "non è solo interministeriale ma riguarda tutto il Sistema Italia", puntando dritto verso l’Expo di Milano 2015. "Ci stiamo attivando per fare in modo che alcuni dei percorsi che legheranno il tema principale dell’esposizione alle varie declinazioni culturali – ha aggiunto Bray – possano diventare un tema di confronto tra noi e i Paesi dell’Africa". Per il ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge l’Expo, come alle altre iniziative del programma Italia-Africa, "dovranno coinvolgere anche le comunità africane nel nostro Paese". La Bonino ha però sottolineato che "saranno gli stessi Paesi africani a stabilire le priorità che ci vorranno dare" e che "se riusciamo a lavorare bene, con un po’ di tempo davanti e un po’ di input, nel 2015 potremo tenere una conferenza Italia-Africa".