Immigrazione, Lega: sfiducia ad Alfano e alleanza con Le Pen

Sfiducia ad Alfano "che per il combinato disposto degli sbarchi, degli svuotacarceri, della cancellazione sostanziale della Bossi-Fini e dei tagli alla polizia rischia di riportare l’Italia indietro di 30 anni". Alleanza con Marine Le Pen non solo contro l’Euro ma anche sull’immigrazione clandestina "per un’Europa dei confini che siano dei confini, e con un’immigrazione controllata, regolata e contingentata".

Sulle politiche per l’immigrazione "l’incredibile accoppiata Renzi – Alfano sta facendo peggio della Kyenge, con la metà dei migranti sbarcati negli ultimi giorni che si sono volatilizzati dopo essere stato accuditi dagli italiani". Lo dice il segretario della Lega Matteo Salvini, commentando in Senato i dati in possesso del Carroccio, che avrebbe censito 1520 migranti sbarcati in Italia solo nelle ultime 72 ore "e smistati senza dire nulla ai sindaci soprattutto in Piemonte, Lombardia e Veneto".

Una denuncia, quella leghista, che chiama in causa direttamente il progetto Mare Nostrum che, secondo il capogruppo al Senato Massimo Bitonci "è un programma aberrante che costa 29 milioni al mese" e alimenta "un fiume in piena di persone bisognose: dall’inizio dell’anno parliamo di 20 mila persone che hanno bisogno di tutto. E’ scandaloso che alcune prefetture abbiamo perfino messo delle persone in alberghi a costi molto elevati, 100-150 euro a notte, un ulteriore spreco: è ingiusto in un momento di crisi così pesante che queste risorse vadano a persone che non sono cittadini italiani e vengono prese a qualche chilometro dalle coste". Secondo la Lega "l’Europa ha cross responsabilità per e avrebbe dovuto finanziare il progetto Frontex, non sufficiente ad affrontare questa emergenza. E’ una situazione grave che non si può derubricare solo come umanitaria".

Secondo Nicola Molteni, quello a cui si sta assistendo "è il palese tentativo di questo governo di smantellare le politiche di sicurezza del Paese. Dal 2013 sono stati accolti con l’operazione Mare Nostrum 53 mila persone, con una spesa di 190 milioni presi dal fondo per le vittime della mafia e da quello per i rimpatri, come ci fosse un traghetto Italia. Denunciamo questa politica di accoglienza del ministro dell’Interno Alfano".

Per questo la Lega "ha presentato un emendamento per ripristinare il reato di immigrazione clandestina, che resta il maggiore deterrente e senza il quale non si può procedere alle espulsioni". Molteni cita "il referendum svizzero tanto contestato e il piano di contrasto durissimo al varo in Inghilterra" come esempi da seguire, mentre in Italia "abbiamo contato quattro svuotacarceri approvati negli ultimi dodici mesi, colpa del Pd che guarda ai sessantamila mila che stanno dentro e non ai sessantacinque milioni di italiani fuori". Senza contare che "i tagli alle forze dell’ordine saranno devastanti: 700 milioni in meno, 300 commissariati in meno. E’ la rappresentazione della resa del governo alla criminalità, lo smantellamento del principio di sicurezza".