Luigi Einaudi e l’emigrazione italiana: il dibattito accademico alla Federico II
L’emigrazione italiana non è soltanto un fenomeno sociale, ma una leva fondamentale dello sviluppo economico nazionale. È questo il cuore del dibattito che sarà al centro della presentazione del volume dedicato al pensiero di Luigi Einaudi, in programma martedì 28 aprile 2026 presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’appuntamento si terrà alle ore 11 nell’aula 7 del Dipartimento di Scienze Politiche e vedrà la presentazione del libro di Renato Raffaele Amoroso, “Luigi Einaudi e l’emigrazione italiana”, pubblicato da Bancaria Editrice.
Emigrazione e sviluppo: un legame strategico
Secondo l’impostazione illustrata nel volume, l’emigrazione ha storicamente svolto una doppia funzione per l’Italia. Da un lato ha contribuito a ridurre la pressione demografica e il surplus di manodopera, offrendo opportunità di lavoro all’estero. Dall’altro ha generato un flusso costante di rimesse verso il Paese d’origine, favorendo l’accumulazione di capitale e sostenendo lo sviluppo economico interno.
Non solo. Le comunità italiane all’estero hanno rappresentato un ponte privilegiato per l’espansione del commercio internazionale, facilitando l’ingresso delle imprese italiane nei mercati stranieri e consolidando relazioni economiche durature.
Dall’emigrazione operaia alle nuove élite globali
Un altro aspetto centrale riguarda l’evoluzione qualitativa dei flussi migratori. Nel tempo, infatti, non sono emigrati soltanto lavoratori non qualificati, ma anche professionisti, imprenditori e dirigenti. Questo processo ha contribuito alla nascita di una vera e propria classe imprenditoriale italiana all’estero, capace di costruire reti economiche e commerciali di lungo periodo.
Particolare attenzione è dedicata al caso dell’Argentina, destinazione storica dell’emigrazione italiana, dove i legami tra comunità emigrata e territori d’origine hanno favorito scambi economici e culturali duraturi.
Un contributo scientifico basato su fonti d’archivio
La ricerca di Amoroso si distingue per l’ampio utilizzo di fonti dirette e documenti d’archivio, offrendo nuovi spunti interpretativi sul pensiero einaudiano. Il volume mette in luce aspetti finora poco approfonditi dalla letteratura, contribuendo ad arricchire il dibattito accademico sull’emigrazione italiana in chiave storico-economica.
Il programma dell’incontro
Dopo i saluti istituzionali della direttrice del Dipartimento, Paola De Vivo, interverranno:
- Federico Pascucci (Fondazione Istituto Luigi Einaudi)
- Daniela La Foresta (Università Federico II)
- Francesco Dandolo (Università Federico II)
- Gaetano Sabatini (Roma Tre)
L’incontro sarà introdotto e moderato dal professor Marco Maria Aterrano.































