Immigrati, Salvini: fare come l’Australia, i clandestini non entrano (VIDEO)

Matteo Salvini è in queste ore in Calabria. A Lamezia Terme, prima tappa di una serie di impegni nella regione, ha tenuto una conferenza stampa durante la quale ha parlato anche del modello australiano per respingere gli immigrati irregolari. "Se fossi come Alfano – ha spiegato Salvini – non farei toccare il suolo a chi non e’ profugo. Il modello – ha aggiunto – e’ quello australiano che soccorre tutti ma non fa entrare nessuno". Salvini e’ stato poi polemico, al riguardo, con l’Europa e con l’Onu. "Se l’Europa se ne fotte – ha detto – l’Italia non versi piu’ i contributi all’Europa. Se l’Onu se ne fotte, niente piu’ contributi all’Onu".

Il leader leghista ha criticato anche la recente svolta del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il quale aveva parlato della necessita’ di accogliere in Italia solo chi abbia effettivamente i requisiti della condizione di profugo. "Dopo un anno e mezzo – ha affermato – Renzi si e’ accorto che la Lega aveva ragione, ma il problema è che la svolta di Renzi, come sempre, non e’ una svolta vera ma e’ una svolta solo a parole".

A proposito di Europa e moneta unica: "Comunque vada il referendum in Grecia, sara’ la fine dell’euro e di questa Europa sbagliata". “L’Europa di fame e disoccupazione – ha proseguito il leader della Lega Nord – fa incazzare la gente. Comunque vada, le cose cambieranno. E’ necessario, ad esempio, aprire un dialogo con la Russia perche’ solo dei folli schierano le armi contro la Russia, mentre i tagliagole avanzano in Iraq e Siria".

"Non mi proclamo leader del centrodestra ma guardo a quello che dicono gli elettori. Le ultime elezioni hanno stabilito che la Lega Nord e’ il principale partito del centrodestra. Ma non ci alleeremo con chi governa insieme a Renzi".

"Abbiamo proposto cinque soluzioni per l’occupazione e per superare la Legge Fornero, ma Renzi si appassiona ai matrimoni gay". "Conosco molti gay che vorrebbero lavorare prima di sposarsi e non considerano quest’ultimo punto una priorita’ perche’ se non lavori non puoi nemmeno sposarti". In merito alla Legge Fornero, che secondo Salvini e’ da superare, il leader della Lega Nord dice: "Ci siamo detti disponibili a votare un disegno di legge proposto da un esponente del Pd, Damiano".

CALABRIA "Secondo qualcuno – ha detto il leader leghista – il problema della Calabria e’ Salvini e questo qualcuno va ricoverato. In Calabria c’e’ il record della disoccupazione pari al 23% e soprattutto c’e’ il record di disoccupazione femminile e giovanile. Io non prometto miracoli – ha dichiarato – perche’ c’e’ gia’ un fenomeno che ha promesso 80 euro in piu’ in busta paga. Noi vogliamo per la Calabria una vita normale. Qualche posto di lavoro in piu’ qualche immigrato in meno, qualche ndranghetista in meno". 

"La Calabria – secondo Salvini – ha grandi potenzialita’ di sviluppo del settore turistico , ma raggiungerla e’ una Odissea perche’ mancano i collegamenti e fai prima ad arrivare a New York. Io sono a disposizione dei calabresi – ha detto – e ricevo tanti inviti in molti Comuni". Salvini ha promesso rigore nella scelta di militanti e candidati. "A chi aderisce a ‘Noi con Salvini’ chiediamo prima di tutto la fedina penale pulita, se no puo’ andare in qualsiasi altro partito ma non con la Lega". Secondo Salvini, in Calabria e in Sicilia "presto si tornera’ alle urne. Queste due regioni – ha proseguito – si giocano il record di chi perde piu’ assessori. Io mi rivolgo ai calabresi che non votano piu’ perche’ sono schifati. Non siamo tutti uguali. Noi non abbiamo mai governato e se cadono i viadotti o arrestano gli assessori non e’ colpa di Salvini". Salvini, riguardo alle posizioni della Lega ‘secessionista’, ha detto: "Non ho cambiato idea rispetto al federalismo ed alla necessita’ dell’autodeterminazione, ma occorre che i calabresi eleggano le persone giuste e sappiano autogestirsi. Prima – ha proseguito – pensavamo che la battaglia conto questa Europa si potesse fare solo al nord, ma ci siamo resi conto che per vincere c’e’ bisogno del contributo di tutti".

IL POST “L’Italia e’ uno dei paesi piu’ sicuri dove vivere. Disse il ministro dell’Invasione. Tocchiamo ferro…". Lo ha scritto in un post su Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini.

CONTESTATO "Salvini, Lamezia Terme non ti vuole". Con questo slogan, elaborato sul cartello stradale che annuncia l’arrivo in citta’, un gruppo di antagonisti ha salutato l’arrivo in Calabria del segretario della Lega, impegnato in un tour che tocchera’ anche Catanzaro (dove e’ previsto un sit in di protesta) e Crotone. Sugli striscioni sono riportate le frasi "I terroni non dimenticano", "Per favore immigrati non lasciateci soli con i leghisti ladroni", "Niente soldi per i rom e gli immigrati, per i diamanti si’? Lega Ladrona", "Meglio una vita da clandestini che un’ora da Salvini".