Grillo lancia ‘Giornalista dell’anno’, Pd e Forza Italia: ‘indecente’

Sul blog di Beppe Grillo l’ennesima provocazione: il Giornalista dell’Anno 2014. “La rubrica ‘Giornalista del giorno’ – si legge sul blog del leader 5stelle – è nata a dicembre dell’anno scorso grazie a Maria Novella Oppo, che all’epoca scriveva per un giornale ormai estinto nonostante le decine di milioni di finanziamenti pubblici ricevuti nel corso degli anni anni: l’Unità, di cui  oggi e’ rimasto solo il nome alle Feste dell’Inciucio dell’Unita’ di Renzusconi. Grazie alle vostre segnalazioni e alla prolificita’ servile dei pennivendoli bipartisan italiani contro il M5S, la rubrica e’ stata molto attiva".

"Dopo nove mesi e’ bene fermarsi un attimo a riflettere per decidere insieme il Giornalista dell’Anno 2014, quello che piu’ si e’ distinto per il suo livore prezzolato, ma molti lo fanno anche gratis, contro una forza politica votata da nove milioni di cittadini, l’unica ad aver rinunciato ai milioni di euro di finanziamenti pubblici (42 per la precisione) e i cui parlamentari si sono dimezzati lo stipendio. La scelta non e’ semplice, ci affidiamo a voi. Chi e’ il giornalista del’anno 2014?”.

Ed ecco che Grillo, “per facilitare la scelta”, propone “l’elenco completo dei giornalisti del giorno”. Ecco chi ne fa parte: Maria Novella Oppo, bis, Francesco Merlo, bis, Pierluigi Battista, bis, Massimo Gramellini, De Benedetti Toni Jop, Nando Pagnoncelli, Corrado Augias, Philippe Daverio Francesco Alberoni, Stefano Livadiotti, Alessandro Sallusti, bis, Sebastiano Messina, Ishmael, bis, Corradino Mineo, Michele Serra, bis, ter, Giuseppe Turani, Arnaldo Sciarelli, Mario Giordano, Pierluigi Magnaschi, Michele Di Salvo, bis, Andrea Indini, Marta Serafini, Peppino Caldarola, bis, Gad Lerner, Ezio Mauro Giampaolo Pansa, Paolo Pillitteri, Stefano Menichini, Andrea Sarubbi, Giuliano Ferrara, Michele Santoro, Federico Orlando, Quit, Daniele Manca, Roberto Galullo, Marino Smiderle".

C’è anche un P.S: “Vittorio Zucconi, fuori concorso, e’ lo sciacallo dell’anno".

LE REAZIONI La provocazione di Grillo scatena la polemica. Pd e Forza Italia si fanno sentire con forza. "Il Movimento 5 Stelle incassa autogol senza soluzione di continuita’: ieri il post delirante sul terrorismo in Iraq, oggi l’ennesimo attacco denigratorio nei confronti del mondo dell’informazione. L’intensita’ degli attacchi e delle provocazioni si fa ogni giorno piu’ elevata, segno che Grillo e i suoi non hanno affatto cambiato stile e stoffa". A dirlo e’ il deputato del Pd Matteo Colannino.

Per Dario Ginefra, deputato dem, “Grillo e’ allergico alla democrazia e ce ne ha dato ampiamente dimostrazione in passato. Arrivare di nuovo a proporre ‘liste di proscrizione’ per i giornalisti rappresenta davvero un gesto inqualificabile”-

Stefania Prestigiacomo, Forza Italia: “Esprimo tutta la mia vicinanza ai giornalisti che ancora una volta si trovano investiti dai deliri di Beppe Grillo, a cui piacerebbe avere un’informazione monocolore, tutta volta a celebrare i presunti successi del suo Movimento".

"Grillo attacca i giornalisti che gli servono da alibi per gli autogol che commettono i suoi. L’improbabile sondaggio rientra appunto su questa linea". Lo dice l’esponente dell’Ncd Fabrizio Cicchitto, mentre Daniela Santanchè, pasionaria azzurra, su Twitter lancia il “#controsondaggio Grillo: anziche’ lista di proscrizione giornalisti, lancio la classifica della bestialita’ dell’anno dei pentastellati".

L’azzurro Daniele Capezzone: "Incredibile #Grillo! Insulti anche a Federico #Orlando, appena scomparso. Almeno la pietas verso i defunti… Nausea profonda". Capezzone critica il leader cinquestelle per aver inserito – nel sondaggio ‘Giornalista dell’Anno’ – anche il nome dello scomparso condirettore di "Europa", morto lo scorso 8 agosto.