Grecia, Tsipras: no a rottura distruttiva su debito

Primo Consiglio dei ministri del governo di Alexis Tsipras questa mattina negli uffici del premier al Parlamento greco. Una seduta dedicata al passaggio di consegne tra i ministri uscenti e il nuovo esecutivo, oltre ai primi atti del consiglio. Un esordio, quello del leader di Syriza, che ha subito tranquillizzato l’Europa sui timori di una rottura nell’euro-zona, tirando in ballo la mitologia. "Siamo pronti per affrontare le trattative in base al nostro progetto – ha detto – Smentiremo le Cassandre, non provocheremo alcuna catastrofe ma nemmeno porteremo avanti una politica della sottomissione".

"Non andremo verso una rottura distruttiva per entrambi sul debito -ha spiegato chiaramente – perché il governo di Atene è pronto a negoziare con partner e finanziatori per trovare una soluzione giusta e duratura per il taglio del debito".

Conferme, poi, sull’apertura al dialogo e al confronto: "Siamo pronti a discutere con tutti. Domani accoglieremo Martin Schulz (presidente dell’Europarlamento, ndr) e venerdì Jeroen Dijsselbloem (presidente dell’Eurogruppo, ndr). Le discussioni con loro saranno estremamente utili e produttive". Il premier più giovane degli ultimi 150 anni della Grecia ha poi spostato l’attenzione sugli aspetti sociali del suo mandato, rimarcando il fatto che la "priorità dovrà essere quella di affrontare la crisi umana". "Il popolo – ha poi concluso – pretende da noi di lavorare duramente per difendere la sua dignità".