Governo, Lupi: successo su Imu, ora Pd rifletta su Berlusconi

Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture, intervistato dal Messaggero, a proposito del superamento dell’Imu, spiega: “Abbiamo sempre detto che il governo doveva attuare il programma che si era prefisso. E l’Imu era uno dei punti rilevanti. Tutti i partiti erano per il superamento di questa tassa. E per noi del Pdl il superamento dell’Imu è stato una priorità. Va ringraziato il nostro capogruppo Brunetta, perché senza il suo prezioso lavoro questo risultato non si sarebbe raggiunto".

Sulla questione della decadenza di Berlusconi, il ministro aggiunge: "Se i partiti e la maggioranza affronteranno con lo stesso spirito con cui il governo ha lavorato per dare un segnale fortissimo sul tema dell’Imu e della casa, credo che non potrà che avvantaggiarsene la democrazia e il bene comune dell’Italia". Lupi spiega: "Abbiamo chiesto al Pd di entrare nel merito della relazione che farà il senatore Augello in Giunta e siamo sicuri che leggendo le carte il Pd capirà che la nostra richiesta di votare contro la decadenza del presidente Berlusconi è ragionevole. Molti costituzionalisti ed esponenti delle istituzioni, come Violante che non è certo tacciabile di essere di centrodestra, hanno indicato la strada del parere della Consulta come una via praticabile". Sull’atteggiamento del Pd, il ministro aggiunge: "Quel che è certo è che noi, fin dall’inizio, non abbiamo fatto ricatti. Chiediamo soltanto, al Pd, di entrare nel merito affrontando la decadenza non con pregiudizio e sulla base di un’oggettività che questa materia così importante richiede. Ma oggi mi piacerebbe godere dei risultati raggiunti sui temi economici in consiglio dei ministri".