Governo, Alfano: riforme siano condivise, subito legge elettorale

Angelino Alfano, vice premier e leader del Nuovo Centrodestra, è convinto che “quanto più le riforme sono condivise meglio è. Trovo quindi assolutamente positivo, ad esempio, che Renzi cerchi una interlocuzione con Forza Italia. Penso solo che la piattaforma su cui iniziare a discutere debba essere condivisa nella maggioranza. Mi sembra un punto di partenza realistico".

Per Alfano è necessaria “una legge elettorale subito”. “Sono pronto e vedo quattro punti condivisi: il bipolarismo, e un premio di maggioranza in modo che la sera del voto si sappia chi ha la responsabilita’ di governare e chi di fare opposizione (e’ una responsabilita’ anche questa); la possibilita’ per i cittadini di tornare a scegliere i parlamentari che li rappresentano, la fine del bicameralismo perfetto con un Senato a vocazione regionale. La legge elettorale – ribadisce – e’ uno dei punti del patto per l’Italia 2014 che vogliamo stipulare. Io non credo che Renzi voglia andar al voto a marzo, non e’ quello di cui il Paese ha bisogno. Ma comunque verificheremo le sue vere intenzioni quando ci siederemo intorno a un tavolo per stipulate il Patto di governo per il 2014".

A proposito della lotta alla mafia, Alfano – che è anche ministro dell’Interno – assicura: “Lo Stato e’ assolutamente all’attacco. Uno Stato che arresta trenta persone del clan di Matteo Messina Denaro, tra cui la sorella, il cugino e il nipote del boss, gli sequestra beni per cinque milioni di euro, non mi sembra uno Stato sulla difensiva".

Infinte, sul tema dell’immigrazione: “Fatti come quello di Lampedusa sono gravi e non si devono ripetere, chi ha sbagliato paghera’, sono partite le ispezioni ed e’ gia’ al lavoro una task force del ministero dell’Interno che rivedra’ tutti gli appalti per i Cie". Le eccezioni, spiega, "non sono la fotografia di tutta la realtà" e "la permanenza media nei Cie nel 2013 e’ stata di 38 giorni. Le proteste di chi si cuce la bocca colpiscono, ma si deve sapere che tra loro ci sono ex detenuti per spaccio, per rapina, lesioni e tentato furto".