Governo, Alfano: le larghe intese non sono il futuro, centrodestra vincerà elezioni

Angelino Alfano, vicepremier e segretario del Popolo della Libertà, in un’intervista a Vanity Fair sull’ultimo numero in edicola, parlando di Silvio Berlusconi, afferma: il Cavaliere “è il campione dell’area moderata”. E per ciò che riguarda la vicenda dell’uomo di Arcore, dopo la conferma in cassazione della condanna nell’ambito del processo Mediaset: “C’e’ un problema di rappresentanza democratica degli italiani che si riconoscono nel nostro leader".

Vanity Fair pubblica nel nuovo numero, in edicola da mercoledì 11 settembre, alcune immagini esclusive scattate ad Agrigento, che ritraggono Alfano insieme a Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari e fondatore dell’associazione politica vicina a Scelta Civica, la formazione politica dell’ex premier Mario Monti. Per il segretario azzurro “c’è una linea diagonale che unisce il Pdl e Italia Futura. E’ stato un incontro con poca politica e tanta cordialità, continua Alfano che poi però aggiunge: "Italia Futura ha irrobustito lo schieramento liberale nel nostro Paese".

Intese al largo per un’alleanza futura? "La prossima sfida si gioca sull’unità di un’area alternativa alla sinistra in grado di batterla. Il governo delle larghe intese non è certo il futuro", risponde Alfano che poi a proposito di un Pdl diventato troppo stretto aggiunge: "Sono le coalizioni che vincono le elezioni. Occorre impegnarsi per farne una grande e vincente".

Un concetto, questo, ribadito questa mattina alla “Telefonata” di Maurizio Belpietro: “Per il futuro non e’ il governo di larghe intese che orienterà la nostra bussola, ma un governo di centrodestra che nascerà quando ci saranno elezioni e le vinceremo".

"Per il futuro non e’ il governo di larghe intese che orientera’ la nostra bussola, ma un governo di centrodestra che nascera’ quando ci saranno elezioni e le vinceremo". Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, vicepresidente del Consiglio, alla ‘Telefonata di Belpietro’ su Canale 5.

Belpietro, durante la trasmissione, chiede al vicepremier se il governo di Enrico Letta è a rischio: “E’ una domanda alla quale non voglio rispondere oggi, le nostre posizioni sono chiare da tempo, la mia risposta sarebbe letta come una provocazione da chi vuole fare precipitare le cose in giunta. Noi – aggiunge Alfano – chiediamo alla sinistra che si giudichi la vicenda Berlusconi in base al diritto e non all’inimicizia storica”.

Alfano, insieme al presidente del Consiglio Enrico Letta, sarà ospite, domani martedì 10 settembre, dell’VIII Edizione della Summer School della Fondazione Magna Carta, presso il Grand Hotel Villa Tuscolana di Frascati. Il primo intervento, in programma alle ore 18, sara’ quello del Ministro Alfano. A seguire, alle ore 19, chiudera’ la giornata di lavori il Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta.