Forza Italia, Berlusconi all’attacco: opposizione e campagna elettorale stile Grillo

Secondo quanto riferiscono fonti ben informate, sono arrivate sul tavolo di Silvio Berlusconi le famose "carte" che il Cavaliere aspettava da tempo. E lunedì l’ex premier terra’ una conferenza stampa proprio per illustrare i contenuti di documenti che, a suo dire, sono di una tale "gravita’" da costringere i giudici a riaprire il processo. Altro che ‘socio occulto’ di Frank Agrama. Il Fisco americano sta indagando proprio su di lui. Per i giudici statunitensi Agrama ha frodato Mediaset e l’Amministrazione Usa. L’ex presidente del Consiglio si presenterà davanti a telecamere e giornalisti per smontare le accuse. Poi, in serata, incontrera’ i gruppi parlamentari per discutere della legge di Stabilita’ e, martedi’, terra’ una nuova conferenza stampa per dichiarare il proprio voto contrario alla legge di Stabilita’ e annunciare l’uscita dalla maggioranza.

La strategia e’ ormai definita, in vista del voto sulla decadenza di mercoledi’. Berlusconi, sottolineano fonti parlamentari azzurre, non si "aspettava nulla" dal Quirinale, ne’ tantomeno da Angelino Alfano che gia’ gli aveva preannunciato che non avrebbe partecipato alla manifestazione che si terra’ il 27 novembre davanti palazzo Grazioli.

Mi difendero’ con i denti fino all’ultimo respiro, ha spiegato anche oggi ai suoi. Gia’ ieri l’ex presidente del Consiglio aveva chiamato i suoi a scendere in piazza. Nei prossimi giorni partira’ un nuovo appello. Dovete iniziare – questo l’invito rivolto ai fedelissimi – un pellegrinaggio in tutta la nazione, spiegare ai cittadini cosa mi hanno fatto e che la liberta’ in Italia e’ seriamente in pericolo.

L’ex presidente del Consiglio ha intenzione anche di andare in tv: lunedì dovrebbe incontrare anche Putin, l’orientamento e’ quello di anticipare anche a prima di mercoledì l’offensiva mediatica. Nei suoi ragionamenti privati il Cavaliere ha giudizi molto critici anche nei confronti del Presidente della Repubblica, considerato ‘di parte’, e di Alfano. Con il primo i contatti si sono chiusi da tempo. Per quanto riguarda il vicepremier nei suoi ragionamenti privati continua a ripetere che si e’ venduto alla sinistra, che e’ diventato una ‘stampella’ del governo ed e’ destinato a scomparire.

Daro’ battaglia anche fuori dal Parlamento, ha ragionato con i suoi, la gente e’ con me, ha capito che la legge Severino e’ stata una trappola della sinsitra. Berlusconi manterra’ il ruolo di presidente del partito e fara’ campagna elettorale alla ‘Grillo’: la sinistra sta commettendo un autogol, alle prossime elezioni se ne accorgera’, ha spiegato ad un ‘big’ di Forza Italia anche nelle ultime ore.

Il Cavaliere, intervistato dal Tg5 delle 20, fra le altre cose ha detto: “il voto palese in Senato? Lo avrei chiesto io stesso. Voglio vedere in faccia chi ha il coraggio di votare a favore della mia decadenza, chi sarà responsabile di un voto simile”. Nella stessa intervista, l’uomo di Arcore ha aggiunto: "Dal 1994 ad oggi una mostruosa macchinazione nei miei confronti. Sinistra e Magistratura Democratica hanno attuato un piano per eliminarmi politicamente perchè sono l’unico ostacolo alla loro presa del potere".