Silvio Berlusconi potrebbe essere chiamato a testimoniare nel processo milanese in cui l’ex patron del gruppo Fonsai Salvatore Ligresti e Giancarlo Giannini, ex presidente di Isvap, ora Ivass, sono accusati di corruzione e il secondo anche di calunnia. La difesa dell’ingegnere di Paterno’, rappresentata dall’avvocato Gian Luigi Tizzoni, infatti, ha indicato l’ex premier nella lista dei testimoni. Sull’ammissione dei testi citati dalle parti i giudici dovranno decidere nelle prossime udienze.
In questo filone del procedimento sulla gestione di Fonsai, coordinato dal pm di Milano Luigi Orsi, Ligresti risponde di corruzione con Giannini (a quest’ultimo e’ contestata anche la calunnia). L’allora presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private (Isvap), secondo le indagini, per ottenere la nomina al vertice dell’Antitrust (che poi non ando’ in porto), una volta scaduto il mandato all’Isvap, avrebbe omesso, dal 2002 fino all’agosto 2010, qualsiasi controllo "nei confronti della societa’ vigilata", la compagnia assicurativa del gruppo Ligresti. E, sempre secondo le indagini, il nome di Giannini sarebbe stato caldeggiato dall’ingegnere di Paterno’ anche presso l’ex premier Berlusconi.
Secondo l’accusa, infatti, Ligresti avrebbe avuto "contatti con il presidente del Consiglio" Berlusconi per "fare ottenere, una volta scaduto dall’incarico di Presidente dell’Isvap, l’incarico di presidente" dell’Antitrust a Giannini.
La difesa di Ligresti ha deciso, dunque, di inserire anche il leader di Forza Italia nella lista di testimoni che ha depositato ai giudici della quarta sezione penale, presieduta da Oscar Magi. Oggi, tra l’altro, il Tribunale, su richiesta dell’avvocato Fabio Belloni, legale di 905 azionisti di Fonsai ammessi come parti civili, ha stabilito la citazione come responsabile civile di Ivass (anche parte civile), il nuovo organo di vigilanza sulle assicurazioni che ha preso il posto dell’Isvap. La prossima udienza e’ stata fissata per il 24 febbraio, quando la difesa di Giannini discutera’ la richiesta di trasferimento del processo a Roma per competenza territoriale. Poi ci saranno le richieste di ammissione delle prove, tra cui i testi, su cui i giudici dovranno decidere.































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