F1, GP Brasile: i due piloti Mercedes i più veloci a Interlagos

I due piloti della Mercedes sono stati i piu’ veloci in entrambe le sessioni di prove libere ad Interlagos: Lewis Hamilton ha registrato il miglior tempo questa mattina, con le gomme medie P Zero White, mentre Nico Rosberg e’ stato il piu’ veloce della giornata con i P Zero Yellow soft usati nel pomeriggio.

Oggi le squadre hanno dovuto valutare l’usura e il degrado degli pneumatici sul circuito brasiliano: un fattore tradizionalmente importante su questo tracciato, a causa delle numerose curve che si affrontano durante un corto ma frenetico giro.

Come spesso accade a San Paolo, le condizioni meteorologiche sono state variabili, con temperature della pista di poco superiori ai 30 gradi e con una leggera pioggia caduta a pranzo, asciugatasi pero’ prima dell’inizio della FP2. I piloti hanno utilizzato la sessione del mattino per riprendere confidenza con la pista e valutare il comportamento dello pneumatico medium, con temperature ambientali intorno ai 30 gradi centigradi. Nella FP2 del pomeriggio sono state utilizzate entrambe le mescole: come sempre i piloti hanno completato alcuni long run per valutare l’usura e il degrado delle gomme con differenti carichi di benzina. Il rischio di pioggia ha spinto i team a scendere presto in pista e ad effettuare molti giri. I tempi registrati oggi mostrano che il circuito e’ piu’ lento rispetto allo scorso anno. Questo e’ dovuto ad un tracciato ancora "sporco" e al fatto che alcuni cordoli risultano piu’ danneggiati ed abrasivi rispetto allo scorso anno, portando i piloti ad evitarli modificando le linee ideali.

"Le due sessioni di prove libere di oggi si son disputate secondo i piani stabiliti, anche se la minaccia di pioggia – che non si e’ mai veramente materializzata – forse ha aggiunto una certa pressione per le squadre che hanno cercato di raccogliere le informazioni il piu’ rapidamente possibile. Abbiamo molti dati da analizzare ma, nonostante l’usura e il degrado siano tipicamente elevati in Brasile, finora non abbiamo notato nulla di straordinario dal punto di vista degli pneumatici. La pista evolvera’ ancora e assisteremo sicuramente ad una gara con molte strategie e pit-stop. Come sempre, l’incognita sembra essere il meteo" dice Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli.