Estate romana, successo per Notti d’estate a Castel Sant’Angelo

A Roma prosegue con successo una delle più amate iniziative dell’estate romana: "Notti d’estate a Castel Sant’Angelo". ogni sera fino al 9 settembre, tranne il lunedì, dalle 20.30 all’una di notte, apre le sue porte, nelle calde serate estive, per consentire a romani e turisti la visita di questo straordinario monumento tanto ricco di suggestioni. Alle visite al monumento nel suo complesso, si aggiungono in questa occasione visite guidate gratuite (in italiano, inglese, francese e spagnolo) a spazi solitamente chiusi al pubblico, quali il Passetto di Borgo, le Prigioni storiche e la Stufetta di Clemente VII, e numerosi concerti altrettanto gratuiti, di musica classica, lirica, pop e jazz nel Cortile della Balestra, ogni mercoledì, venerdì, sabato, dalle 21.30 (tranne questo sabato, anche la domenica da settembre). Dall’ingresso per la rampa elicoidale, che si inoltra nell’imponente cilindro romano, cuore dell’antico mausoleo di Adriano, si potrà salire ad ammirare le decorazioni dei fastosi appartamenti papali del Rinascimento, sostare negli eleganti cortili, esplorare le prigioni, passeggiare da un bastione all’altro sul Tevere, lungo la Marcia Ronda e fino alla Terrazza dell’Angelo, godendo della vista più bella di Roma. Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, che può offrire ai suoi ospiti quasi ad ogni sosta magnifiche viste sulla Città Eterna, dispone di una Caffetteria e di un Ristorante panoramici dove il pubblico potrà piacevolmente concludere la serata. Notti d’Estate a Castel Sant’Angelo è la manifestazione promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, diretta da Rossella Vodret e dal Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretto da Maria Grazia Bernardini, organizzata in collaborazione con Munus e Civita.

L’iniziativa, nata da un’idea della Direzione del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo – Maria Grazia Bernardini e Aldo Mastroianni – e sostenuta dal Soprintendente Rossella Vodret, vede coinvolto tutto il personale del Museo che ha fattivamente contribuito alla complessa realizzazione. La programmazione musicale è a cura di Davide Latella. Le visite guidate sono offerte gratuitamente da Munus e Civita. Castel Sant’Angelo è uno dei monumenti più simbolici di Roma: per la sua storia ultra millenaria e per la sua posizione logistica, è strettamente legato alle vicende della città.

Imponente sepolcro suggestivo della grandezza dell’impero romano, baluardo difensivo contro i barbari e i rivoltosi, dimora magnifica e roccaforte nello stesso tempo per i pontefici, lugubre e cupa prigione, teatro ideale di opera lirica. Il Castello oggi è il frutto di vaste modifiche e di stratificazioni che hanno alterato profondamente la forma e la struttura originaria e non è semplice comprenderne il percorso, reso ancora più inestricabile per i numerosissimi ambienti, rampe, corridoi, cortili, terrazzi, scale, sale grandi e piccole, cappelle, che si susseguono uno dietro l’altro in un labirintico concatenamento. Il fascino del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo risiede anche in questo, in una continua scoperta di ambienti diversi, dalla suggestiva rampa un tempo percorsa dal corteo funebre al cortile rinascimentale, dalle tetre prigioni alle splendide sale affrescate, dalla cella funeraria al terrazzo che si apre sulla città di Roma.