De Blasio a Grassano, ‘orgoglioso delle mie radici italiane’

epa04073007 New York Mayor Bill de Blasio delivers the budget address at City Hall in New York, New York, USA, 12 February 2014. EPA/Craig Ruttle / POOL

Bill De Blasio, sindaco di New York, giunto a Grassano (Matera), paese della nonna materna, Anna Briganti, è stato accolto da un bagno di folla. De Blasio – accompagnato dalla moglie e dai figli – ha salutato subito, nella piazza di fronte al municipio, il sindaco, Francesco Sanseverino, e il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella. In una piazza gremita di persone – tante sono emozionate, sia grandi che piccole – molti sventolano bandierine dell’Italia e degli Stati Uniti d’America. Sono presenti persone in costume tipico di Grassano. De Blasio ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Grassano e visiterà la casa della nonna.

Il sindaco della Grande Mela ha prima ha spiegato alla moglie e ai figli la storia della sua famiglia e poi si e’ commosso davanti alla casa della nonna, partita verso l’America nel 1901: ”E’ stata una grande emozione”, ha detto Bill De Blasio in uno dei momenti piu’ significativi della sua visita a Grassano.

Nel tragitto tra la casa della nonna materna – che era chiusa – e palazzo Materi, dove ha ricevuto la cittadinanza onoraria, De Blasio si e’ fermato con tanti cittadini di Grassano e si e’ fatto fotografare anche insieme a un gruppo folcloristico locale.

Dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria di Grassano, il sindaco di New York ha partecipato ad un buffet con prodotti tipici della zona: in particolare, ha assaggiato la parmigiana di melanzane, proposta in due versioni. ”Mia madre – ha ricordato piu’ volte oggi a Grassano – ha imparato tutte le ricette italiane da mia nonna. Io ricordo soprattutto il sartu’ di riso”.

De Blasio ha salutato Grassano con un “è bello essere a casa", pronunciato proprio così, in italiano. De Blasio, che ha parlato sia in italiano sia in inglese, ha piu’ volte ribadito che "quando combatto per una citta’ migliore penso sempre a quello che mi ha insegnato mia madre, e a quello che lei mi ha raccontato di mia nonna Anna. Le donne di Grassano – ha continuato De Blasio – sono donne forti e per questo io ho scelto come moglie una donna forte, che sta insegnando a mia figlia ad essere una donna forte".

Il sindaco di New York ha ricordato di aver ricevuto "con commozione le foto della gente di Grassano che esultava per la mia vittoria alle elezioni. Sono stato orgoglioso, soprattutto per i complimenti dei giovani che sono la speranza di Grassano". "Questo – ha concluso De Blasio – per la mia famiglia e’ un posto speciale: ha vissuto il sogno americano non dimenticando mai l’orgoglio delle proprie radici".