Da Grillo e i suoi solo insulti e pagliacciate – di Leonardo Cecca

Ormai indignarsi per le pagliacciate, le stupidaggini, gli sproloqui e gli insulti che, come pastura, Grillo ed i suoi seguaci spargono per attrarre i boccaloni, non ha più senso. Pur cavalcando un legittimo malumore, i 5stelle hanno perso il senso della ragione, della dialettica, dell’osservanza delle norme costituzionali e, fin troppo spesso, quello del buon gusto e dell’educazione.

L’unica cosa giusta fatta è stata quella di non voler partecipare a nessun governo, forse perché consci che i loro programmi erano aria fritta, pastura avariata che le persone di buon senso avrebbero rigettato, ma ritenuta squisita dai boccaloni che li seguono e della quale hanno fatto scorpacciate.

Nel lontano 1969 gli americani hanno messo piede sulla Luna e da allora la scienza e la tecnologia hanno fatto passi da gigante che ci hanno permesso di migliorare le nostre conoscenze su tutto; poi però si scopre che una buona percentuale di persone, giustamente incazzate per la sporca politica portata avanti da tutti i partiti, si mette a seguire un comico, che unitamente al suo compare continua a incassare montagne di denaro, soltanto perchè spara panzane colorite da turpiloquio e mai e poi mai espone idee serie e costruttive. Se una buona percentuale segue questi pagliacci privi di educazione, di morale e di regole democratiche, c’è veramente da ricredersi sul fatto che ci sia un’evoluzione delle persone. E’ doloroso e vergognoso ammetterlo ma è la pura realtà.