Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti e’ arrivato intorno a mezzogiorno all’Isola del Giglio per partecipare al terzo anniversario del naufragio della Costa Concordia. Il ministro, ricevuto dal sindaco Sergio Ortelli, ha partecipato alla Santa Messa di suffragio per le 32 vittime officiata da Don Lorenzo, il parroco di Giglio Porto.
Sull’isola, tra gli altri, anche il capo della Protezione civile Franco Gabrielli e il comandante Gregorio De Falco. Proprio De Falco, uscendo dalla chiesa di Giglio Porto, parlando con i giornalisti presenti ha detto: “Sono stato punito. Non l’ho pensato, l’ho scritto negli atti e rifarei esattamente tutto quello che ho fatto quella notte". "Ancora non ho pagato un prezzo – ha aggiunto – c’e’ un giudizio in corso e l’11 febbraio il Tar non potra’ che prendere atto delle miei intenzioni. Non chiedo di tornare al mio precedente incarico – ha sottolineato – ma di ricoprire un ruolo piu’ idoneo alle mie attitudini". "L’isola del Giglio – ha concluso De Falco – rimarra’ indissolubilmente legata alla tragica vicenda del naufragio della Concordia cosi’ come la mia vita. Dobbiamo ricordare per sempre le vittime e la solidarieta’ dei gigliesi".
A chiudere le commemorazioni, in serata, la fiaccolata dalla chiesa fino al molo dove e’ collocata la lapide con incisi i nomi delle vittime della tragedia.































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