Colosseo chiuso, turisti nel caos (VIDEO). Renzi, mai più

Colosseo e Fori Imperiali chiusi a causa di una assemblea sindacale. Dopo il caso di Pompei, scoppia quello che riguarda Roma. Su tutte le furie il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini: “Ora basta, questo è troppo”. E il premier Matteo Renzi spiega: "Le assemblee si possono fare, ma con regole che non diano a chi fa 9 mila chilometri di volo di trovare la sorpresa dell’assemblea sindacale. Non è un diritto in meno ai sindacati, è un diritto in più ai cittadini e ai turisti. Per questo – aggiunge il premier in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri – inseriamo musei e beni culturali nei servizi pubblici essenziali".

"Abbiamo pieno rispetto dei diritti sindacali – sottolinea il capo del governo – ma non e’ pensabile che l’Italia che riparte non sia in condizione di accogliere con un abbraccio i turisti che vengono da lontano e non sanno che cosa e’ un’assemblea a Pompei e forse e’ meglio che non lo sappiano”.

Sul caso del Colosseo e dei Fori Imperiali chiusi per assemblea sindacale, il presidente di Fdi Giorgia Meloni, a margine di una convention sul Sud a Napoli, spiega che "qualcosa fin qui non ha funzionato visto che non riusciamo a gestire il nostro petrolio senza fare figure barbine nei confronti dei turisti. Non vuol dire non rispettare i diritti dei lavoratori ma costruire presupposti per cui non sia necessario scioperare o per offrire un’alternativa". Dopo il caso analogo degli Scavi di Pompei lo scorso luglio, per Meloni la responsabilita’ e’ "di una politica di tutela e valorizzazione dei beni culturali che non abbiamo saputo fare adeguatamente, ma facendo solo iniziative spot".

Matteo Orfini, presidente del Pd e commissario del partito a Roma, all’assemblea di Campo Democratico, dice la sua: “I lavoratori hanno sbagliato a chiudere il Colosseo" perche’ cosi’ "sono passati dalla parte del torto”, invece le loro “rivendicazioni non erano sbagliate". Stiamo parlando, infatti, di lavoratori che "hanno garantito le aperture straordinarie" e che pero’ lamentano "una deficienza nell’organizzazione che e’ stata data per garantire l’apertura di questo servizio".