‘Ora che e’ tornato in Italia potremo controllarlo meglio. In tutti i sensi’. Cesare Prandelli scherza ma non troppo, tutto ruota attorno a Mario Balotelli, il ‘bad boy’ che ha esordito nel Milan col botto. Un valore aggiunto per i rossoneri ma anche per la Nazionale come dice il ct in occasione del primo raduno del 2013 in vista dell’amichevole di mercoledi’ ad Amsterdam contro l’Olanda. ‘Quanto sono felice da 1 a 10 per il ritorno di Mario? Niente percentuali ma sono contento, l’ho trovato piu’ sereno e motivato. Sembra aver ritrovato – prosegue – la serenita’ persa negli ultimi tempi anche perche’ giocava poco. Ora dipende da lui. Se riesce a mantenersi cosi’ potra’ crescere ancora, ha ampi margini di miglioramento. E noi siamo obbligati a crederci essendo uno di quei talenti che ti passano davanti di rado. Per questo anche noi dobbiamo fare qualcosa in piu’ per aiutarlo e farlo diventare il giocatore che tutti sogniamo. Berlusconi lo defini’ ‘mela marcia’? Mi pare che quella frase sia stata corretta, in ogni caso in Nazionale Mario si e’ sempre comportato bene’. E aggiunge: ‘Lui e’ un personaggio anche al di la’ del calcio e forse le cose che gli capitano non succedono per caso, e’ un predestinato. Ne abbiamo discusso insieme, lui pero’ ora deve far parlare di se’ per quanto fa in campo, come ieri sera. Deve far emergere il personaggio calciatore, non il resto’. L’ex City e’ stato l’ultimo azzurro a varcare i cancelli di Coverciano, lo ha fatto con 25′ di ritardo rispetto all’orario (le 12) fissato per il raduno.
All’allenamento, che Balotelli e diversi compagni hanno svolto in palestra con un lavoro defatigante, e’ spuntato poco prima delle 15, attaccato al cellulare, evitando contatti coi cronisti. Subito dopo e’ spuntato El Shaarawy, l’altra meta’ del nuovo attacco del Milan e probabilmente di quello azzurro in chiave Mondiale. ‘E’ presto per fare scelte definitive, al momento mi auguro di vederli all’opera mercoledi’ ma un pensiero ce lo sto facendo – ammette il ct – Se mi faro’ pure io la cresta se Mario e Stefan mi faranno vincere il Mondiale? Me la faccio doppia – sorride – I due hanno grandi mezzi e personalita’. E visto il poco tempo che abbiamo per lavorare qui, e’ meraviglioso ed e’ un vantaggio per la Nazionale il fatto che possano allenarsi tutti i giorni assieme, nello stesso club e con un grande allenatore. Avevo gia’ pensato a questo tandem in agosto con la Francia e abbiamo visto le loro enormi potenzialita”. El Shaarawy appare gia’ gasato: ‘E’ stato bello ed emozionante aver giocato ieri sera con Mario – dice il Faraone – Lui e’ un grandissimo quindi sono davvero contento, speriamo di continuare a fare bene sia nel Milan che in azzurro’. Con El Shaarawy che parte da sinistra Prandelli dovra’ trovare qualcosa di simile nella parte opposta: ‘Intanto ci sono Candreva e Diamanti seppur con caratteristiche diverse. Mentre nella stessa posizione di campo di El Shaarawy c’e’ gia’ Insigne’. Restando sui singoli il ct si sofferma poi su De Rossi (‘ha un carattere straordinario, in questi mesi si e’ comportato benissimo, confido nel suo grande orgogli’) e su Chiellini che s’e’ scusato per i fatti del dopo Juve-Genoa: ‘E’ importante non sbagliare ma anche chiedere scusa, bravo Giorgio che ha capito di aver sbagliato’.
Intanto un altro juventino, Giovinco, per la contusione alla coscia destra riportata ieri contro il Chievo, non e’ recuperabile e ha lasciato Coverciano, non sara’ sostituito quindi i convocati restano 24. Chiusura sulle polemiche che investono sempre gli arbitri: ‘Da tempo – ricorda il ct – invoco un codice comportamentale interno, per qualche settimana dovremmo trovare la forza di non commentare il loro operato permettendogli di presentarsi piu’ sereni e con meno pressioni’.






























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