Calcio, il Milan pensa al derby: dubbi sul centrocampo, attacco ok

A dieci giorni dal derby, il compito di Mihajlovic e’ tutt’altro che semplice. Le prime due gare di campionato hanno dimostrato che in casa Milan sono piu’ le incertezze che le certezze. Il centrocampo non convince, la difesa non e’ rodata e il gioco ancora involuto. Solo l’attacco sembra non destare preoccupazioni. "Bacca-Luiz Adriano? Bene il reparto – ha confermato ieri Galliani -, sono altri i reparti in cui dobbiamo migliorare". Il dirigente rossonero, poi, spera in Balotelli: "Ha un approccio straordinario, e’ cambiato radicalmente. Se continuera’ a comportarsi come nella prima settimana andra’ bene. E’ la sua ultima occasione della carriera e non credo la sprechera’".

Balotelli e’ il primo ad arrivare a Milanello e l’ultimo ad andarsene. Deve convincere anche gli stessi compagni di essere cambiato e lo fa con buoni allenamenti e un atteggiamento convincente. Fondamentale, pero’, e’ capire se riuscira’ a mantenere questa positivita’ e umilta’ per tutto l’arco della stagione. Anche il suo ruolo e’ cambiato all’interno dell’universo rossonero: per la prima volta in carriera guardera’ il derby dalla panchina. Solo domani nel test col Mantova potra’ dimostrare con i fatti i suoi buoni propositi. Per vincere nel derby, pero’, contro un’Inter rivoluzionata e potenziata, Mihajlovic dovra’ intervenire soprattutto a centrocampo. Il reparto che ha destato piu’ preoccupazione.

Qualcosa dovra’ cambiare, magari lasciando spazio a quei giocatori ancora finora esclusi, come Montolivo. In poche parole il tecnico cerchera’ in casa cio’ che non e’ arrivato dal mercato. Non si e’ ancora spenta, infatti, la polemica dei tifosi che si aspettavano l’acquisto di Witsel o Soriano. La piazza si e’ dimostrata piu’ volte scontenta. A questo proposito da quanto filtra da ambienti vicini Fininvest, contrariamente alle voci circolate negli ultimi giorni, la holding non ha avuto alcun ruolo nelle scelte del club. Ormai, pero’, Mihajlovic dovra’ lavorare con il gruppo che gli e’ stato messo a disposizione. E convincere ambiente e societa’ delle sue stesse capacita’, puntando alla vittoria nel derby. In tribuna ci sara’ probabilmente anche il presidente Silvio Berlusconi che in quei giorni incontrera’ Bee Taechaubol atteso a Milano per continuare a lavorare sull’acquisizione del 48% del Milan. Ultime verifiche e ultimi colloqui prima del closing, previsto come d’agenda entro la fine del mese di settembre e non prima. Nell’incertezza sportiva del Milan resta anche sullo sfondo la questione stadio.

Un progetto che potrebbe essere rivoluzionato nei prossimi mesi. Il Milan si e’ riservato la possibilita’ di cambiare la sede dove costruire il nuovo impianto, a fronte delle ingenti spese previste per la bonifica del territorio della zona Portello. Criticita’ su cui Fininvest a suo tempo aveva espresso qualche perplessita’. Il club rossonero valutera’ quindi delle alternative, anche in questo caso, secondo quanto filtra, senza alcun interferenza da parte di Fininvest che non entra nel merito della questione ne’ ha alcuna pregiudiziale sulla costruzione del nuovo impianto. Il campo, il mercato, la proprieta’ e lo stadio. Tutti gli aspetti di un club che sta progettando una rivoluzione sportiva, aziendale e storica.