Gli italiani residenti all’estero saranno chiamati entro la fine del 2026 a rinnovare i Comitati degli Italiani all’Estero (Comites), gli organismi che rappresentano le comunità italiane nei rapporti con ambasciate e consolati e che svolgono un ruolo centrale nella tutela dei diritti e nella promozione della cultura italiana nel mondo.
In vista dell’appuntamento elettorale, il sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Massimo Dell’Utri, ha rivolto un appello ai connazionali affinché partecipino numerosi al voto, definendolo «un momento fondamentale di rappresentanza democratica per la vita delle collettività italiane nel mondo».
Dell’Utri: «Partecipazione ampia e consapevole»
«Nel 2026 i connazionali residenti all’estero saranno chiamati a votare per il rinnovo dei Comites, un momento fondamentale di rappresentanza democratica per la vita delle collettività italiane nel mondo», ha dichiarato Dell’Utri.
Il sottosegretario ha ricordato che i Comites svolgono un ruolo essenziale nel favorire l’integrazione delle comunità italiane nei Paesi di residenza, promuovendo iniziative culturali, sociali e associative e valorizzando il contributo che gli italiani offrono alle società in cui vivono.
Per questo motivo, la Farnesina ha annunciato l’avvio di una campagna di informazione e sensibilizzazione con l’obiettivo di favorire una partecipazione «ampia e consapevole» alle elezioni.
Cosa sono i Comites
I Comitati degli Italiani all’Estero sono stati istituiti nel 1985 e rappresentano il principale organismo elettivo delle collettività italiane residenti fuori dai confini nazionali.
Oltre a rappresentare le esigenze dei connazionali presso le sedi diplomatiche e consolari, i Comites promuovono attività culturali, sociali e assistenziali, favoriscono l’integrazione degli italiani nei Paesi ospitanti e contribuiscono a preservare la memoria storica dell’emigrazione italiana.
Secondo la normativa vigente, possono essere costituiti nelle circoscrizioni consolari con almeno 3.000 cittadini iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE).
Ogni Comitato è composto da 12 membri nelle circoscrizioni fino a 100.000 iscritti all’AIRE e da 18 membri nelle comunità che superano tale soglia. Il mandato ha una durata di cinque anni.
Quando si vota
Il Ministero degli Affari Esteri ha indicato come data prevista per le elezioni il 4 dicembre 2026, anche se la conferma ufficiale dovrà arrivare con il decreto di convocazione.
Le votazioni si svolgeranno per corrispondenza e potranno partecipare gli elettori italiani residenti da almeno sei mesi nella circoscrizione consolare di appartenenza, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
L’obiettivo della Farnesina
Per il Ministero degli Esteri, i Comites rappresentano un punto di riferimento fondamentale per le comunità italiane all’estero, poiché danno voce alle esigenze dei connazionali e promuovono gli interessi delle collettività nei territori di residenza.
L’obiettivo della campagna informativa lanciata dalla Farnesina è quello di aumentare la partecipazione al voto e garantire una rappresentanza realmente inclusiva degli oltre sei milioni di italiani iscritti all’AIRE, rafforzando il ruolo dei Comites come interlocutori privilegiati delle istituzioni italiane e delle comunità nel mondo.




























