Calcio, Allegri aspetta Balotelli: vediamo se impara

La classifica, la tenuta difensiva della squadra, l’atteggiamento di Balotelli con gli arbitri e (ma nessuno lo dice esplicitamente) anche quello degli arbitri verso il Milan. Si aspetta diversi cambiamenti Massimiliano Allegri, alle prese con un avvio di stagione da brividi e le bizze del suo giocatore di maggior talento. Dopo la sceneggiata di domenica con Banti e la squalifica per tre giornate, le scuse a meta’ di Balotelli (recitate con la regia del suo agente Mino Raiola) sembrano bastare al suo allenatore, almeno per il momento. ”L’episodio va chiuso. Mario Balotelli ieri ha chiesto scusa, ora si preoccupi solo di portare avanti i suoi buoni propositi in campo – ha notato Allegri alla vigilia della sfida con la Sampdoria -. C’e’ solo da aspettare e vedere se questa vicenda gli fara’ capire gli atteggiamenti da tenere”.

Il giudizio e’ sospeso. Assente in campionato con la Sampdoria e domenica prossima con la Juventus, martedi’ in Champions League contro l’Ajax Balotelli ha la prima occasione di mostrare che la lezione gli e’ servita. ”Non deve cambiare solo per la partita di Amsterdam – ha precisato allegri escludendo complicazioni al ginocchio del centravanti -. Conosciamo il valore assoluto di Mario Balotelli, tutti cerchiamo di aiutarlo e metterlo nelle condizioni migliori. Lui deve solo pensare ad allenarsi, non avere reazioni e giocare con la squadra. E’ cio’ che viene chiesto a un calciatore, che sia il migliore o il piu’ scarso al mondo”. Lo stesso allenatore ha pero’ qualche appunto per gli arbitri, espresso in pubblico in maniera ben piu’ diplomatica di chi, in casa rossonera, pensa che Banti sia stato particolarmente severo verso la squadra del concittadino livornese Allegri e ancora non ha digerito il ‘placcaggio’ su Robinho nell’area del Bologna mercoledi’. ”Non ci sono stati dati rigori che ci spettavano perche’ le squadre arbitrali hanno visto in modo diverso. Paghiamo decisioni errate – ha notato l’allenatore -. Siamo bravi a entrare in area e creare situazioni da cui possono nascere rigori. Se ce li danno bene, altrimenti non protesteremo. Bisogna rasserenare gli animi, gli arbitri sbagliano come sbaglio io se la squadra ha 5 punti”. Allegri si assume ”tutte le responsabilita”’ per i risultati deludenti ma non da’ peso alla classifica. ”La guardero’ a Natale, sicuramente saremo in una posizione diversa”, confida osservando che il Milan deve diventare meno permeabile, che Matri puo’ ”restare sereno perche’ presto trovera’ il gol” e, soprattutto, che ”con la Sampdoria si deve assolutamente vincere”. Gli ultra’ eventualmente festeggeranno lontano da San Siro. Respinto il ricorso rossonero contro la chiusura del 2/o anello verde per cori discriminatori, la Curva Sud si e’ data appuntamento alle 19 fuori dai cancelli per manifestare la propria ”rabbia”, ma al fischio d’inizio gli ultra’ si allontaneranno dallo stadio.