BREXIT | Frattini: “Regno Unito rimarrà partner speciale per l’Italia”

L’ex ministro degli Esteri: “Non giungere a un accordo dopo il periodo di transizione sarebbe una pazzia per tutte e due le parti”

Franco Frattini, ex ministro degli esteri, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Tv Italia (canale 264 dgt) per parlare di Brexit.

“Bisogna rispettare la decisione dei britannici, che hanno votato dopo un negoziato molto complesso – ha affermato Frattini -. Noi europei ne possiamo prendere atto. Sono tutto sommato d’accordo con il presidente di Confindustria boccia che parla di opportunita’ perche’ il Regno unito rimarra’ un partner speciale per l’Italia e per le nostre imprese”.

“Non giungere a un accordo dopo il periodo di transizione sarebbe una pazzia per tutte e due le parti. se non basteranno undici mesi penso si arrivera’ a una proroga. L’idea di arrivare senza un’intesa credo sia impensabile. ci vuole una scelta politica molto forte. C’e’ un altro aspetto di cui si parla poco, ovvero la questione irlandese. qualora le cose dovessero andare male e le due irlande (ndr irlanda e irlanda del nord) si riunissero, si creerebbe una situazione devastante. Sicuramente gli stati uniti saranno molto generosi con Londra in modo da allontanarla da Bruxelles”.

“Sarebbe comunque un pensiero sbagliato perche’ tutti e tre saranno sempre alleati in tantissimi aspetti. mi auguro che si concepisca un accordo non contro la collaborazione tra Regno unito e Europa ma come intesa complementare. la tentazione americana e’ quella di trascinare il Regno unito in tutte le questioni internazionali, come il dossier libico e iraniano. Per noi italiani l’uscita del regno unito potrebbe comportate un’unione europea definitivamente a trazione tedesca. Io non ci voglio stare a questa ipotesi. E’ vero che l’Italia trovava sponda in londra quando l’asse franco tedesco sembrava troppo invadente. ora che il regno unito non e’ piu’ nella comunita’ europea l’Italia dovra’ trovare lo stimolo per raggiungere una maggiore intesa con Berlino e Parigi”.